(foto di repertorio)

Il bando stabilisce che il rilascio delle nuove licenze sia vincolato all’utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale,

La Giunta comunale ha approvato le linee d’indirizzo funzionali alla pubblicazione del bando per il rilascio a titolo oneroso di 14 nuove licenze taxi per il Comune di Rimini. L’atto rientra nel percorso che si è aperto lo scorso ottobre con l’approvazione da parte del Governo del decreto legge che consente ai comuni capoluogo di regione, sede di città metropolitana o di aeroporto, di incrementare il numero delle licenze fino al 20 per cento rispetto alle licenze già rilasciate, seguendo procedure semplificate rispetto a quelle abitualmente in vigore. Un’opportunità che il Comune di Rimini, in quanto città sede di aeroporto, ha potuto e voluto cogliere, nell’ottica di potenziare un servizio fondamentale per una città ad alta vocazione turistica.

Il bando che sarà sottoposto all’autorità nazionale per la regolamentazione dei trasporti riguarda l’attivazione di 14 licenze, il massimo consentito dal decreto (pari al 20% delle 71 rilasciate per il territorio comunale).

Nel concorso sarà previsto il superamento di una soglia minima di idoneità e sarà poi stilata una graduatoria di merito in relazione al punteggio ottenuto. Le prove verteranno sulla conoscenza del regolamento in vigore, sulle nozioni di geografia del territorio di riferimento, sulla conoscenza dei luoghi di interesse turistico e delle infrastrutture di maggiore rilievo, sulla conoscenza di una lingua straniera e sulle nozioni comportamentali da adottare in casi particolari quali incidenti o emergenze.

In linea con quanto previsto dal decreto legge e anche in coerenza con gli obiettivi di potenziamento della mobilità sostenibile in città, il bando stabilisce che il rilascio delle nuove licenze sia vincolato all’utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale, con emissioni comprese fra 0 e 135 g/km.

Altro aspetto particolarmente rilevante riguarda la volontà di ampliare la flotta taxi con mezzi adatti anche a passeggeri con disabilità motoria: 5 delle 14 licenze previste saranno quindi riservate ai veicoli che rispondano a specifici requisiti tecnici e che possano quindi garantire la piena accessibilità a chi si sposta su carrozzina, agevolando la salita a bordo del veicolo. Il costo della licenza messa a bando per veicoli adibiti al trasporto disabili sarà ridotto rispetto alle altre licenze, proprio allo scopo di incentivare questa tipologia e compensare le maggiori spese necessarie ad attrezzare in maniera adeguata il mezzo.

Per i titolari delle nuove licenze rilasciate sarà inoltre previsto l’obbligo di dotarsi di un servizio di prenotazione del taxi tramite numero di telefono e app per smartphone, disponibile 24 ore su 24.

Lo schema di bando definito sulla base delle linee di indirizzo appena approvate sarà quindi trasmesso all’Autorità di Regolazione dei Trasporti per l’ottenimento del necessario parere preventivo. Solo a seguito del parere dell’Autorità si potrà procedere alla pubblicazione del bando di concorso straordinario.

“Le linee di indirizzo approvate oggi sono il frutto di un lavoro di approfondimento condotto dagli uffici attività economiche e della mobilità, anche in confronto con le categorie degli operatori del settore, nella prospettiva successiva di una più completa e organica riorganizzazione del servizio taxi in città – sottolineano gli assessori alla mobilità Roberta Frisoni e alle attività economiche Juri Magrini – Crediamo che questo bando sia un primo passo verso questa direzione, andando prima di tutto ad ampliare l’offerta di auto bianche per il nostro territorio e rispondendo quindi ad un’esigenza emersa a più riprese. Ci sono le condizioni perché da questo bando si possano poi aprire ulteriori momenti di confronto con le categorie per valutare insieme come rendere sempre più efficiente il servizio a vantaggio dei cittadini, dei turisti e anche a favore degli stessi operatori”.