I controlli degli arrivi nelle discoteche da parte della Polizia Locale Riccione

Gli esiti dei controlli degli autobus diretti alle feste per i cento giorni dalla maturità. La Polizia locale sanziona 4 conducenti per il numero eccessivo dei ragazzi trasportati 

Ottantasei ragazzi e ragazze trasportati su un autobus con la capienza massima di cinquantadue da Senigallia fino alla collina di Riccione, dove era in programma la festa in una discoteca in occasione dei cento giorni dall’esame di maturità. E’ il caso più grave scoperto dagli agenti della Polizia locale di Riccione durante la scorsa settimana, quando i giovani di Romagna e Marche si sono dati appuntamento nei locali della Perla verde per festeggiare i cento giorni dalla maturità.

Complessivamente sono stati una trentina gli autobus fermati e ispezionati – in ragione del forte afflusso – dal Corpo di Polizia locale tra le serate di lunedì 11 marzo, quando a raggiungere la collina riccionese sono stati gli studenti dei plessi scolastici marchigiani, e venerdì 15, quando invece a fare festa sono stati gli alunni delle scuole della provincia di Rimini e dei territori romagnoli limitrofi. 

A seguito dei minuziosi controlli, i conducenti di autobus sanzionati secondo quanto previsto dal Codice della strada sono stati quattro, tutti per l’eccessivo numero di passeggeri trovati a bordo. Il caso più eclatante è stato quello di un autobus che ha raggiunto Riccione da Senigallia con 86 ragazzi e ragazze a bordo: ben 34 persone in più rispetto alla capienza massima. Una situazione di oggettivo pericolo per i giovani maturandi che a loro volta hanno riferito agli agenti – che si trovavano in viale Caprera – i rischi corsi durante il trasporto. 

Un servizio di controllo, quello effettuato dal Corpo di Polizia locale nella giornata di lunedì 11 marzo – quando era stato riscontrato che la sicurezza dei giovani era stata messa a repentaglio -, che probabilmente ha garantito anche un effetto deterrente. Durante le verifiche sugli autobus in occasione della festa successiva, quella del 15 marzo, non è stato infatti riscontrato neppure un passeggero in eccesso.