Il 20enne doveva scontare una condanna per spaccio di sostanze stupefacenti

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Rimini, hanno tratto in arresto un giovane ventenne, con precedenti di polizia, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la Comunità Papa Giovanni XXIII di Rimini, a seguito dell’arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in esecuzione all’ordinanza di aggravamento della misura cautelare personale, emessa dal Giudice del Tribunale di Rimini.

Il provvedimento di aggravamento della misura scaturiva dalla difficoltà del giovane ad adattarsi alla vita comunitaria dalla scarsa collaborazione e rispetto delle regole della Comunità, prontamente segnalata all’Autorità Giudiziaria. Espletate le formalità di rito, il ragazzo è stato condotto nella Casa Circondariale di Rimini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.