Cittadini affollano una via del centro (foto di repertorio)

Dall’intrattenimento tradizionale a suon di caccia alle uova e rottura di uovo gigante all’organizzazione di escursioni nell’entroterra. Si punta soprattutto sul bel tempo e sui parchi divertimento.

Saranno tanti gli hotel aperti per Pasqua in Riviera Romagnola: rispetto ai 1148 situati sulla costa dai Lidi Ravennati a Gabicce mare e presenti su alberghi.it, sono 506 quelli che apriranno a Pasqua.

Chi ha deciso di aprire scommette un po’ sul bel tempo, un po’ sui servizi “fuori stagione” che la struttura può offrire, oltre che sulle proposte di escursioni che porteranno i visitatori alla scoperta delle bellezze del territorio, quelle che in estate rimangono in secondo piano dietro le spiagge.

Insomma, la Pasqua “bassa” non sembra scoraggiare troppo gli albergatori, che hanno reagito inventandosi offerte “ad hoc” per non perdere i turisti che hanno deciso di concedersi una vacanza a Pasqua.

Sul portale alberghi.it, la pagina dedicata alle offerte di pasqua elenca quest’anno le offerte di 180 hotel della Riviera Romagnola, pochi in meno rispetto ai 218 dello scorso anno, quando la Pasqua cadeva il 9 aprile.

Rimini la città con più offerte. Fra i trattamenti proposti vince la pensione completa.

La località col maggior numero di offerte è Rimini, dove 54 hotel hanno pubblicato almeno un’offerta per il periodo pasquale, seguita da Riccione (51 hotel), Cattolica (19), Cesenatico (18) e, a seguire, tutte le altre località.

Per quanto riguarda la categoria alberghiera, gli hotel che hanno pubblicato offerte per Pasqua sono per lo più 3 stelle o 3 stelle Superior (130). Seguono i 4 stelle (29), i 2 stelle (19) e, infine, 1 stella (1) e 5 stelle (1).

Grande la variabilità sui prezzi: si va da 22 € al giorno a persona in hotel 2 stelle a Rimini in trattamento di solo pernottamento fino a 210 € a persona in mezza pensione in un hotel 5 stelle di Riccione.

La maggior parte delle offerte, 70, riguarda il trattamento pensione completa, seguito da bed & breakfast (49), all inclusive (32), mezza pensione e solo dormire.

Su cosa punta chi apre a Pasqua?

Chi ha deciso di aprire a Pasqua, cerca di attirare turisti mettendo in campo prima di tutto i servizi che ha e che giudica importanti per attirare clienti “fuori stagione”, centro benessere in primis, ma anche biciclette a disposizione per esplorare il territorio in autonomia. In molti puntano proprio sulla possibilità di escursioni in centro storico o nell’entroterra. Non manca la valorizzazione della tradizione con ricchi pranzi pasquali, caccia alle uova per i più piccoli e rottura condivisa di uova giganti.

Ma il plus che viene citato più spesso è la vicinanza ai parchi divertimento della Riviera Romagnola e, dove presenti, le convenzioni con i parchi. Saranno proprio i parchi, tutti aperti a Pasqua (tranne Aquafan) a “salvare” la Pasqua?

Sono, in effetti, più di un migliaio le collaborazioni attive dei parchi Costa con le strutture ricettive della Riviera, per incentivare l’incoming sul territorio, in bassa e alta stagione.

«In una Riviera che fa dell’accoglienza la sua principale vocazione, i parchi Costa Edutainment rispondono alle esigenze di diversi target per vivere un tempo libero di qualità – dice Patrizia Leardini, direttrice dei parchi Costa Edutainment – Il rapporto con gli albergatori è qualcosa che amo portare ad esempio come sistema sinergico e virtuoso. Collaboriamo con tutto il territorio, costruendo sinergie e offrendo opportunità grazie a un calendario di apertura ed eventi, che arricchisce la Riviera e l’offerta ricettiva, rendendo il territorio una destinazione unica nel panorama turistico nazionale. Alcune strutture ricettive hanno addirittura tematizzato alcune camere con squali e delfini, sposando perfettamente la nuova direzione dei parchi che vogliono prima di tutto offrire emozioni e esperienze indimenticabili. In linea con l’approccio edutainment, visite, eventi e attività nei parchi Oltremare a Riccione, Italia in Miniatura a Rimini e all’Acquario di Cattolica, consentono al pubblico di vivere esperienze che uniscono divertimento e apprendimento per stimolare il rispetto per l’ambiente e per il patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia e la consapevolezza della necessità di tutelare le risorse del Pianeta.»