(foto di repertorio)

Il bilancio dei controlli eseguiti da parte della Polizia di Stato

Dopo i controlli del fine settimana, sono proseguiti i servizi di prevenzione generale condotti dagli uomini della Polizia di Stato di Rimini per aumentare i livelli di sicurezza in città.

Il Questore ha predisposto in questi giorni un piano rafforzato che ha permesso agli agenti delle Volanti di controllare complessivamente, nei primi tre giorni della settimana, 305 persone, di cui 102 stranieri, 95 veicoli, e di effettuare 9 posti di controllo; diversi gli esercizi pubblici controllati.

Durante l’intera attività sono stati effettuati complessivamente quattro arresti di altrettante persone che dovevano essere sottoposte a misure cautelari.

In particolare, lunedì scorso è stato rintracciato a Rimini un cittadino italiano, sottoposto al regime degli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, presso l’indirizzo di residenza, sito nel comune di Cremona, a seguito di un provvedimento cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Cremona per un procedimento di maltrattamenti familiari e rintracciato a Rimini privo di tale strumento di controllo.

Nella giornata di martedì, gli Agenti della Questura hanno rintracciato un soggetto straniero destinatario di un’Ordinanza di Applicazione di Misura Cautelare Personale in carcere, a seguito del reato di Rapina e lesioni. In particolare, l’uomo, lo scorso 21 febbraio, aveva scippato dal collo di una donna anziana la catenina d’oro, provocandone la caduta con conseguenti lesioni. 

Infine, ieri sono stati eseguiti altri due arresti: il primo riferito ad un cittadino straniero, rintracciato nel centro cittadino, destinatario della misura della custodia cautelare in carcere, in quanto, in stato abituale di ubriachezza, aveva maltrattato e minacciato di morte i propri familiari.

L’altro arresto, riferito ad un uomo, anch’egli straniero, destinatario di un provvedimento di cattura per aggravamento della precedente misura cautelare dell’affidamento in prova ai servizi sociali, erogata all’uomo per aver commesso reati contro il patrimonio, nello specifico rapina e furto.