Un momento dell' intervista si RaiUno alla sorella di Santa Scorese

La performance teatrale di Alfredo Traversa alla Nuova Sala Africa. Del caso si è interessata anche RaiUno: ieri l’intervista alla sorella della donna assassinata nella sede del Punto Giovane

Una troupe di Raiuno è approdata al Punto Giovane di Riccione per intervistare in diretta Rosamaria Scorese sull’incredibile caso della sorella Santa. In collegamento da studio Eleonora Daniele, conduttrice di Storie Italiane, che si sta occupando anche di femminicidi e donne perseguitate da stalker. 

Rosamaria, è tuttora perseguitata dall’assassino della sorella, ora libero perché la scorsa settimana il giudice in seguito alla sua denuncia, l’ha dichiarato incapace di intendere e volere.  

La diretta ha fatto seguito allo spettacolo di domenica, tenutosi nell’ambito delle iniziative per la Giornata internazionale della donna, nella Nuova Sala Africa, dov’è andato in scena  “Santa che voleva solo vivere”, performance teatrale di Alfredo Traversa che, nel ruolo del padre di Santa, sovrintendente della Polizia di Stato a Bari, ripercorre la storia della ragazza uccisa con tredici coltellate dal suo persecutore il 16 marzo 1991. Santa è considerata la prima donna vittima di stalking in Italia. La sua storia è stata il tema centrale dell’incontro, che ha fatto seguito allo spettacolo  a cura dell’Associazione Amici di Santa e  Punto Giovane di Riccione.  

All’evento, patrocinato dalle Pari Opportunità, hanno preso parte la sindaca di Riccione Daniela Angelini insieme alla vicesindaca Sandra Villa e agli assessori Marina Zoffoli e Christian Andruccioli, oltre alla presidente della Commissione per le P. O. Eleonora Ruggeri e il parroco don Franco Mastrolonardo, fondatore del Punto Giovane 

La vicenda di Santa così rappresentata sta attraversando oggi tutto il Paese per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi troppo attuali, e purtroppo troppo diffusi, in tutto il mondo tanto da diventare una piaga mondiale