Presentati ai cittadini i prossimi interventi che interesseranno il quartiere “Le Fontanelle"

Numerosi interventi previsti: dalle strade ai marciapiedi, dalla rete fognaria all’acquedotto. Annunciati anche la rotatoria tra la Statale 16 e viale Marsala e il rifacimento del sottopasso di viale Taranto

Viabilità, decoro urbano, sicurezza nei parchi e in strada e i prossimi progetti che interesseranno il quartiere Fontanelle sono stati al centro del secondo incontro di #riccionepartecipa, il viaggio nei quartieri della sindaca Daniela Angelini e della giunta comunale per confrontarsi con i cittadini. 

La prima cittadina ha aperto i lavori: “Il nostro impegno continua sulla strada della riqualificazione di questa città a partire dalle cose basilari, troppo a lungo trascurate. Abbiamo stanziato 1 milione 500mila euro all’anno per i prossimi anni solo per gli interventi sul decoro urbano e 2 milioni all’anno per il rifacimento di strade e marciapiedi”.

Simone Gobbi, presidente del consiglio comunale, ha introdotto la serata: “Il confronto e il dibattito con i cittadini, dai quali emergono istanze e stimoli, sono alla base del nostro lavoro. Sono orgoglioso di dire che gli stimoli che sono arrivati da questo quartiere sono stati messi a progetto e saranno realizzati nei prossimi anni a beneficio della comunità e della città intera”.

L’assessore ai Lavori Pubblici Simone Imola ha presentato ai cittadini i prossimi interventi che interesseranno il quartiere. “Le Fontanelle, insieme  all’Abissinia, sarà il quartiere che beneficerà maggiormente degli investimenti previsti per le opere pubbliche nei prossimi anni – ha dichiarato Imola – Gli interventi già programmati nel 2023 e affidati a Geat proseguiranno quest’anno e si aggiungono ai numerosi interventi che abbiamo in programma nei prossimi tre anni e che interesseranno tutto il quartiere, dalle strade ai marciapiedi, dalla rete fognaria all’acquedotto”.

In seguito all’alluvione che ha interessato la città di Riccione lo scorso, Imola ha presentato importanti interventi volti alla sicurezza dell’area con lo stanziamento di  2 milioni di euro per una serie di lavori di risoluzione di problematiche legate al Rio Costa a valle e a monte di viale Puglia, concordati in collaborazione con il Consorzio di bonifica. Un altro macro intervento riguarderà le fognature per le quali l’amministrazione è in attesa di ottenere i finanziamenti necessari. 

In arrivo le telecamere per la videosorveglianza e la riqualificazione del quartiere

Partirà anche per il quartiere Fontanelle il progetto, frutto dell’accordo di programma con la Regione Emilia-Romagna e già intrapreso lo scorso anno a San Lorenzo, di rigenerazione e riqualificazione urbana con al centro la partecipazione attiva dei cittadini. Il progetto trasversale che coinvolge la gran parte dei servizi comunali, dalla Polizia locale all’Ambiente, dalla Cultura ai Lavori pubblici, prevede l’installazione di telecamere di videosorveglianza, riqualificazione e rigenerazione urbana di alcune aree, tra cui i parchi, e il potenziamento dell’illuminazione pubblica. 

Nuovo Lungomare sud: lavori al via entro la fine dell’anno

Entro la fine dell’anno partiranno i lavori per la riqualificazione del lungomare sud con fondi della regione per un milione di euro e dell’ente per 500 mila euro. I lavori si inseriscono nel più complesso progetto della ciclovia adriatica che unirà la costa da Venezia alla Puglia. 

Per la fine dell’anno sono previsti nel quartiere inoltre i lavori di rifacimento della rete dell’acquedotto, che comprende l’area compresa tra viale Licata e la zona sotto la ferrovia, cui si aggiungono i relativi lavori di ripristino di strade e marciapiedi. 

Il Centro per l’impiego nella vecchia scuola di viale Puglia

La rigenerazione urbana nel quartiere passa anche per la vecchia scuola di viale Puglia che si trasformerà nel nuovo Centro per l’impiego, un investimento di 2 milioni di euro (1 milione e 500 mila dalla Regione Emilia-Romagna) per riqualificare un bene storico e strategico per la città e il quartiere. Per le attività ricreative e per i giovani è in programma la realizzazione di una piastra polivalente accanto della palestra di viale Ionio.

La rotatoria tra la Statale 16 e viale Marsala, il rifacimento del sottopasso di viale Taranto

Per la viabilità è in programma nei prossimi tre anni la realizzazione della rotatoria sulla Statale 16 all’incrocio con viale Marsala mentre per il 2025 è previsto il rifacimento totale del sottopasso delle Fontanelle in viale Taranto (il sottopasso della Statale 16). Un vasto piano di interventi sul decoro urbano, la manutenzione e il rifacimento di strade e marciapiedi riguarderanno tutto il quartiere che sarà interessato anche dagli interventi sul verde pubblico con la messa in sicurezza delle alberature e la piantumazione di nuove piante, la manutenzione dei parchi e la sostituzione dei giochi a disposizione dei bambini. 

“L’abbandono dei rifiuti urbani è un problema è molto attenzionato dall’amministrazione – dichiara l’assessore all’Ambiente Christian Andruccioli – per il quale stiamo provvedendo, insieme a Hera, a un progetto di videosorveglianza per combattere questi comportamenti sbagliati e dare un messaggio chiaro contro questi fenomeni”. Nel quartiere è previsto anche il rafforzamento degli interventi della pulizia stradale sia in estate che in inverno. 

Grande attenzione dei cittadini sulle tematiche legate alla sicurezza sulle quali è intervento l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Oreste Capocasa: “Abbiamo in programma l’aumento del personale di Polizia locale con la chiamata in servizio anticipata degli stagionali, mentre per il quartiere sono previsti l’aumento delle telecamere di videosorveglianza e l’implementazione dell’illuminazione pubblica. La Polizia locale, in sinergia con l’Arma dei Carabinieri, sarà operativa per il controllo del territorio e della sicurezza dei cittadini”.

Durante l’incontro i cittadini hanno richiamato l’attenzione sul disagio derivante dal rumore dalle discoteche della collina. L’amministrazione ha ribadito l’impegno per incontrarsi con i gestori dei locali affinché si prendano in carico la risoluzione del problema che sembra trovare nel progetto di dissuasori dei rumori la strada più probabile.