(foto di repertorio)

Continuano i servizi di controllo sul territorio della Compagnia Carabinieri di Rimini. Arresto in zona Marina Centro per l’ipotesi d’accusa di “detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti”.

Proseguono i controlli con l’attività di perlustrazione e monitoraggio del territorio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Rimini, mirati al contrasto dei reati in genere, con particolare attenzione a quelli di “spaccio di sostanze stupefacenti”. 

L’attività condotta dai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Rimini ha portato all’arresto, nella flagranza di reato per l’ipotesi d’accusa di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”, di un giovane ventiduenne dell’est Europa in Italia con visto turistico, già noto alle Forze dell’Ordine. I Carabinieri avevano ricevuto diverse segnalazioni dai residenti della zona che avevano notato alcuni movimenti sospetti di un giovane che, a bordo di un monopattino, si recava più volte, in prossimità di una siepe, nell’arco della stessa giornata.

Pertanto, nel pomeriggio di domenica è stato approntato un servizio di appostamento e dopo circa due ore sopraggiungeva un ragazzo a bordo di un monopattino che, dopo essersi fermato in zona Marina Centro, si chinava e raccoglieva un calzino tra i rami di una siepe. A quel punto i militari della Sezione Operativa intervenivano immediatamente e controllavano il giovane recuperando il calzino che all’interno conteneva  53 dosi di sostanza stupefacente tipo “cocaina”, per un peso complessivo di 28 grammi circa.

Il giovane, riferiva di soggiornare presso un albergo della zona, ma dalla successiva perquisizione della sua stanza non emergeva ulteriore sostanza stupefacente. Al termine degli accertamenti il fermato veniva dichiarato in stato di arresto e dell’accaduto veniva data notizia al Sostituto Procuratore della Repubblica di turno. Il Magistrato disponeva che il prevenuto fosse trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Rimini, in attesa della celebrazione del Giudizio direttissimo fissato per la mattinata di oggi.