Un momento dell' incontro in Comune

In primavera la conferenza dei servizi. Previsti anche dieci alloggi riservati ai militari. La struttura sarà a impatto ambientale zero

Un nuovo passo avanti verso la realizzazione della nuova caserma dei carabinieri di Riccione. L’amministrazione comunale prosegue gli incontri con l’Arma dei Carabinieri e i tecnici incaricati del progetto della caserma, l’architetto Fabio De Falco di Studio Artuso Architetti associati e l’architetto Giovanni Artuso di Iconia ingegneria srl.

Il 7 dicembre scorso l’assessore all’Urbanistica Christian Andruccioli aveva incontrato assieme agli Uffici il Responsabile unico del progetto (Rup) dell’agenzia del Demanio, l’ingegnere Enrico Di Vietro, per assicurare “la massima collaborazione alla realizzazione dell’intervento”.

In mattinata, nella sede municipale, alla sindaca Daniela Angelini è stato illustrato il progetto, che verrà realizzato a fianco del Rio Melo e si compone di due lotti, uno per la caserma, uno per dieci alloggi riservati ai militari.

Gli edifici, inseriti in modo organico nel contesto urbano e portuale, sono progettati per conseguire la certificazione Leed a impatto ambientale zero.

Dopo una prima verifica dell’iter urbanistico da seguire, i tecnici degli uffici Paesaggio, Edilizia Privata e Urbanistica hanno approfondito con il Rup e i progettisti incaricati i parametri urbanistico-edilizi dell’intervento.

La sindaca: “Conferenza dei servizi in primavera”

“L’obiettivo è di verificare il progetto in via preliminare per poi procedere tempestivamente con la Delibera di Consiglio comunale quando sarà avviata la conferenza dei servizi, presumibilmente tra marzo e aprile”, specifica la sindaca Daniela Angelini. 

“Abbiamo seguito sin dall’inizio la progettazione, partita pochi mesi fa con la nostra amministrazione – spiega l’assessore Andruccioli -. La caserma dei carabinieri è una priorità per questa amministrazione anche per dare all’Arma un luogo sicuro e idoneo per svolgere il loro importante servizio a beneficio della collettività. La costituzione del diritto di superficie sull’area pubblica a favore dell’Agenzia del Demanio venne approvata all’unanimità dal consiglio comunale, segno della vicinanza e del riconoscimento della città all’Arma dei Carabinieri”.