Un momento dell'incontro tra l'amministrazione comunale e gli operatori del Consorzio Ceccarini

La sindaca Angelini e assessore Capocasa hanno incontrato gli operatori del Consorzio Ceccarini

La sindaca Daniela Angelini e l’assessore alla Sicurezza Oreste Capocasa hanno incontrato oggi i rappresentanti del Consorzio Ceccarini e diversi operatori del centro. Nella Sala di Rappresentanza del Municipio, sindaca e assessore hanno accolto le richieste del Consorzio sulla sicurezza urbana, presentando il piano d’azione garantito fino a oggi e quello pianificato per il futuro.

L’amministrazione comunale di Riccione, attraverso il Comando di Polizia locale, assicura infatti una strategia operativa a supporto delle altre forze dell’ordine deputate a garantire ordine pubblico e sicurezza. Il Corpo della Polizia locale – ha spiegato l’assessore Capocasa -, che verrà ulteriormente potenziato, già da tempo ha modificato la propria strategia operativa al fine di garantire un maggiore presidio e controllo del territorio, soprattutto nelle zone a maggiore frequentazione, anche da parte dei turisti, o maggiore rischio di degrado.

Il controllo dei giovani e dei giovanissimi

Un grande impegno da parte degli agenti – sempre in affiancamento con l’Arma dei Carabinieri – viene profuso per il controllo delle aree centrali, e non solo, con particolare riguardo agli spostamenti dei giovani e dei giovanissimi, con l’obiettivo di contenere al massimo il cosiddetto fenomeno della baby gang. Molto importante in questi anni si è dimostrata la presenza dell’unità cinofila, il cane antidroga Ziko insieme al suo conduttore, sia in termini di prevenzione che di contrasto dei reati. 

Come richiesto dagli operatori del centro, l’amministrazione intende inoltre potenziare il sistema di videosorveglianza, installando nuove telecamere nella zona del Palazzo del Turismo.

L’amministrazione intende inoltre proteggere ulteriormente l’area pedonale del centro ed è allo studio la possibilità di limitare l’accesso ai varchi. Ulteriori controlli verranno infine effettuati con l’obiettivo di evitare che possa essere ceduto alcol ai minori.