Ieri l’incontro pubblico con i cittadini di Rimini sud, oggi la prima illustrazione alla III commissione consigliare. Prorogata al 4 aprile la scadenza per la presentazione delle osservazioni alla proposta

Prosegue il percorso di presentazione e partecipazione del nuovo piano dell’arenile, lo strumento di pianificazione urbanistica che orienterà la rigenerazione e l’innovazione dei quindici chilometri di spiaggia riminese.

Dopo il secondo incontro pubblico organizzato ieri pomeriggio dall’Amministrazione comunale e dal piano strategico e dedicato ai cittadini e agli operatori della zona sud, questa mattina la strategia e i contenuti della proposta di piano sono stati illustrati dall’assessora alla pianificazione del territorio Roberta Frisoni alla III commissione consigliare. Un percorso di condivisione e confronto che proseguirà anche nelle prossime settimane, accompagnando così la fase di presentazione formale delle osservazioni al piano, pubblicato lo scorso 3 gennaio sul BUR e il cui termine è stato prorogato di 30 giorni, dal 4 marzo al 4 aprile 2024.

La complementarietà e il raccordo con il Parco del mare, l’aumento della permeabilità visuale e dell’accessibilità alla spiaggia, l’incentivazione della sostituzione edilizia, dell’alleggerimento delle superfici e delle aggregazioni con l’insediamento di nuove funzioni, l’attenzione alla sostenibilità ambientale e al contrasto al climate change sono alcune dei principi che hanno guidato la definizione del nuovo strumento urbanistico, il cui principale elemento di novità rispetto al precedente piano mai attuato è rappresentato dalla volontà di creare un disegno unico organico e coerente con il del Parco del Mare, l’opera pubblica che sta contribuendo a dare un assetto del tutto nuovo al waterfront della città.

Da questo obiettivo nasce ad esempio la volontà di andare a valorizzare la ‘vista mare’ resa possibile dai nuovi lungomari, con azioni diversificate a seconda della zona e della morfologia della spiaggia. Nella zona sud ad esempio si andrà quindi a promuovere la realizzazione di “coni visuali” attraverso l’accorpamento dei manufatti presenti nella seconda fascia in modo da riorganizzare e liberare gli spazi.

Allo stesso scopo, per rendere più connessi arenile e lungomare sia fisicamente sia visivamente, la progettazione prevede la creazione di percorsi di avvicinamento al mare e di nuove piazze/varchi che si sviluppano verso il mare. Per la zona nord, il piano prevede la realizzazione di un nuovo percorso pedonale continuo dal porticciolo di Viserbella fino al fiume Marecchia, parallelo al lungomare carrabile, che oltre a consentire di recuperare la visibilità del mare dalla spiaggia, favorirà l’accessibilità alla spiaggia.

Altro aspetto fortemente innovativo riguarda le scelte in termini di sostenibilità ambientale. Dall’innovazione dei materiali all’alleggerimento delle superfici coperte, la proposta urbanistica contempla soluzioni architettoniche e logistiche (ad esempio, l’avvicinamento dei pubblici esercizi, là dove è consentito, dalla collocazione attuale alla linea del parco del Mare sia in funzione di arricchimento dell’offerta innovativa che di sicurezza a contrasto delle potenziali ingressioni marine).

La riqualificazione completa dell’arenile sarà stimolata anche attraverso la promozione delle forme di aggregazione e accorpamenti tra stabilimenti, per arrivare una migliore ottimizzazione degli spazi e premialità differenti a seconda del comparto nord e sud, attraverso ad esempio la diversificazione dei servizi, dai chiringuito alle bio-piscine/giochi d’acqua sulla spiaggia.

Dopo l’assunzione del provvedimento da parte della giunta e la successiva pubblicazione della proposta sul Bur, si è aperta la fase di presentazione delle osservazioni da parte dei cittadini, che si completerà all’inizio di aprile. Dopo la raccolta delle osservazioni e l’elaborazione delle controdeduzioni, è prevista l’adozione del piano in Consiglio Comunale, che sarà poi sottoposto ai pareri della Regione e della Soprintendenza. Raccolti tutti i pareri si tornerà in Consiglio per l’approvazione definitiva.   

Parallelamente proseguono gli incontri dell’Amministrazione con cittadini e stakeholder. Prossimo appuntamento è dedicato in particolare ai residenti di San Giuliano ed è in programma il 9 febbraio alla scuola elementare di via Sforza, ma sono previsti ulteriori incontri con associazioni e categorie.

“Stiamo lavorando per portare a casa un obiettivo fondamentale per il futuro di Rimini: dotare la città di un nuovo disegno di spiaggia, capace di integrarsi col Parco del mare, ma soprattutto in grado di aumentare l’attrattività e la vivibilità di tutta la zona mare, dodici mesi l’anno – sottolinea l’assessora Frisoni – Un obiettivo che deve essere di tutta la città: per questo confidiamo che il percorso di partecipazione e condivisione che stiamo portando avanti possa contribuire a migliorare e rendere ancora più ambizioso un progetto dall’enorme potenziale”.