La vicesindaca: “Tenere alta l’attenzione sull’immane tragedia che è stata l’Olocausto è non solo un dovere nei confronti di chi l’ha subita, ma anche una responsabilità nei confronti delle giovani generazioni che, imparando dalla storia, possono evitare il ripetersi di certi errori”

“Tenere alta l’attenzione sull’immane tragedia che è stata l’Olocausto è non solo un dovere nei confronti di chi l’ha subita, ma anche una responsabilità nei confronti delle giovani generazioni che, imparando dalla storia, possono evitare il ripetersi di certi errori”. Questo il commento del vicesindaco e assessore ai servizi scolastici Maria Elena Malpassi in vista del Giorno della Memoria che si celebrerà sabato 27 gennaio.

In tale occasione l’amministrazione comunale invierà alle scuole di Misano Adriatico una poesia del ceco Pavel Friedmann, morto a soli 23 anni nel campo di concentramento di Auschwitz. La poesia “La farfalla”, tra le più popolari legate al Giorno della Memoria, fu scritta su un piccolo pezzo di carta il 4 giugno 1942, quando Friedmann si trovava nel campo di concentramento di Terezin.

Alla vigilia del Giorno della Memoria, domani si concluderà il ciclo “Luci della legalità”, portato nelle scuole da “Rimbalzi fuori campo” con il patrocinio dei comuni di Gabicce Mare, Gradara, Misano Adriatico e San Giovanni in Marignano. La rassegna, rivolta alle classi terze medie dei comuni coinvolti, ha trattato argomenti che vanno dalla mafia alla camorra, dalle leggi razziali all’immigrazione, attraverso presentazioni di libri, dibattiti, proiezioni di docufilm e spettacoli teatrali.

L’incontro di domani sarà focalizzato su sport e leggi razziali con la presenza di Massimiliano Castellani e Adam Smulevich, quest’ultimo membro dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

Infine, per approfondire le storie legate all’Olocausto, nella biblioteca comunale di Misano Adriatico è stato allestito un carrello tematico con libri e film selezionati.