Nel 2013 l’abusivismo commerciale estivo vedeva la presenza di almeno 400 venditori sparsi e organizzati su tutto l’arenile riminese

Prosegue anche nel 2023 il trend in calo dell’abusivismo commerciale da parte dei venditori non autorizzati sulle spiagge e i lungomari di Rimini. La fotografia annuale del bilancio dell’attività del Noac, il Nucleo operativo della Polizia Locale dedicato all’attività di contrasto all’abusivismo commerciale sulla spiaggia, conferma la tendenza degli ultimi anni, con una presenza di venditori non autorizzati sempre più saltuaria.

Un’attività che la Polizia Locale di Rimini concentra soprattutto nei mesi estivi e che nel corso dell’anno che si è da poco concluso registra 150 rinvenimenti di merce eseguiti dagli agenti sulle spiagge riminesi (erano 167 nel 2022 e 192 nel 2021). Un calo che viene confermato anche per quanto riguarda i numeri dei sequestri di tipo penale, ovvero relativi alla merce con marchi contraffatti, che sono stati complessivamente 8. In calo anche il numero dei sequestri di tipo amministrativo, ovvero di merce non griffata, arrivato al numero di 34 (contro i 57 del 2022), con 34 sanzioni amministrative notificate ai venditori sorpresi ad operare senza nessun titolo autorizzativo. Otto i sequestri penali di merce contraffatta e 7 le notizie di reato relative alla merce contraffatta contro una del 2022.

Un ambito di controllo del territorio, quello dell’antiabusivismo commerciale sulla spiaggia, in cui vengono svolti, da parte del Noac, servizi particolari e diversificati nei vari turni, spesso in abiti civili, a piedi, oppure con mezzi speciali come i ‘Quad 4×4’ o i fuoristrada. Veicoli che consentono al personale della Polizia Locale di spostarsi più velocemente sulla battigia e controllare delle porzioni più ampie dell’arenile.

Si tratta di un bilancio che per numeri e caratteristiche consolida un trend in calo, registrato negli ultimi anni.  Un fenomeno che diversi anni fa era più incisivo e diffuso nel territorio comunale. Ricordiamo che nel 2013 l’abusivismo commerciale estivo vedeva la presenza di almeno 400 venditori sparsi e organizzati su tutto l’arenile riminese, anche con la presenza di mercatini in forma fissa, che in precedenza segnavano l’occupazione di intere porzioni di arenile, da parte dei venditori non autorizzati, soprattutto a Marina Centro e nella zona sud del litorale di Rimini. Una presenza che negli anni si è progressivamente e notevolmente affievolita, grazie alla sinergia tra tutte le forze dell’ordine e in particolare all’intervento del nucleo operativo che ogni anno si attiva su questo fronte in maniera sistematica, così come avviene ormai dal 2014.

“L’attività del Noac – precisa l’assessore alle attività economiche Juri Magrini – fa parte di quella che nel suo complesso è l’attività generale di “polizia amministrativa”, ovvero quelle attività di prevenzione e di vigilanza in materia di tutela del commercio, vigilanza edilizia ed ambientale, tutela del benessere degli animali. Un’attività ampia e articolata che ha dato negli anni dei risultati molto positivi e che quest’anno ha registrato un forte aumento dei controlli complessivi effettuati che sono passati dai 1985 del 2022 a 2738 del 2023. Nel caso specifico del fenomeno dell’abusivismo commerciale, sappiamo che non è del tutto scomparso, ma, rispetto agli anni passati, l’azione di costante contrasto svolta dalla polizia locale e il coordinamento con le altre forze di polizia, ha efficacemente ridimensionato questo tipo di presenza non solo dal punto di vista numerico ma anche sotto il profilo della sicurezza pubblica. Infatti, alla vista degli agenti, rispetto a quanto avveniva in anni passati, i venditori abusivi evitano di resistere al controllo ed abbandonano immediatamente la merce”.