Ricco il programma fra opera, cultura, pace e l’immancabile Bagno di Capodanno: tutto il programma dell’1 gennaio 

Ad inaugurare il nuovo anno dal palcoscenico del Teatro Galli sarà ‘Tosca’, opera lirica di Giacomo Puccini. Ad esibirsi il 1° gennaio alle ore 17.30 il Coro Lirico Città di Rimini Amintore Galli e un cast di altissimo livello accompagnati dall’Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane diretta dal M° concertatore Massimo Taddia, per la regia di Riccardo Canessa. Due le repliche: il 2 e 4 gennaio alle ore 20.30 (info: www.corogallirimini.it/eventi/tosca-rimini-1-2-4-gennaio-2024)

La mattina di lunedì 1° gennaio non può mancare poi il tradizionale Bagno di Capodanno con due ritrovi: il primo al presepe di sabbia di Marina Centro, dove si proverà il brivido di un bel tuffo nelle acque del mare Adriatico con ritrovo intorno alle 11.30 e il secondo a Torre Pederera sulla spiaggia del Bagno 65 sempre intorno a mezzogiorno, di fronte al Presepe di sabbia. Qui grazie all’iniziativa Warm Inside, che ogni mese prevede allenamenti in spiaggia, si può partecipare gratuitamente alla preparazione che precede il bagno, per impara a superare i propri limiti e scoprire tutti i benefici dell’esposizione controllata alle basse temperature.

Nell’anno nuovo si continua a vivere l’atmosfera natalizia tra villaggi natalizi, pista di pattinaggio su ghiaccio, gli spettacoli giornalieri con acrobati e giocolieri dell’Happy Circus a due passi dal mare, i mercatini, il presepe di sabbia a Marina Centro e quello di sabbia e metallo a Torre Pedrera, fino alla mostra diffusa sulla spiaggia dedicata al mare ‘L’altra stagione’.

In centro storico tutti i musei saranno aperti nel pomeriggio del 1° gennaio, dalle 16 alle 19 e si potranno visitare le mostre dedicate a Fellini al Palazzo del Fulgor: il Fellini Intimo, che espone quaranta disegni di Federico Fellini realizzati tra il 1978 e il 1993, provenienti dalla collezione di Daniela Barbiani, nipote del maestro e sua assistente alla regia, e “Fellini/Trubbiani: E la nave va” che tra foto, schizzi e disegni, racconta la genesi e la realizzazione di uno dei protagonisti del film di cui quest’anno ricorrono i 40 anni. Al Museo della Città (sala delle Teche) è visitabile la mostra ‘Aspettando il Museo che verrà. Frammenti di vita quotidiana’, una selezione delle ceramiche medievali e malatestiane in attesa che siano completati i lavori che muteranno il volto del primo piano del Museo della Città.

Interessanti anche le visite guidate del primo giorno dell’anno, dalla Passeggiata culturale tra città e museo per scoprire la storia e alcuni capolavori della Rimini romana di epoca imperiale con Discover Rimini (ore 16. Info: 333 7352877 www.discoverrimini.com), al City Tour di VisitRimini ‘Fellini: Non avrei mai pensato di diventare un aggettivo’per un percorso tra i luoghi vissuti e frequentati dal grande regista e quelli ricostruiti nei suoi film. Un’occasione per ricordare e immaginare una Rimini che non c’è più in compagnia delle poesie dialettali di Tonino Guerra (ore 15.30 info: www.visitrimini.com/esperienze/288786-fellini-non-avrei-mai-pensato-di-diventare-un-aggettivo).

In occasione della Giornata Mondiale della Pace, la Diocesi di Rimini, in collaborazione con la Caritas diocesana e la Rete della Pace, organizza inoltre la consueta Marcia della Pace che si dipananel centro storico, con ritrovo e partenza dal Ponte di Tiberio alle ore 15.30 e arrivo al sagrato della Cattedrale, passando per le piazze principali della città. Un’occasione di riflessione e incoraggiamento a sentirsi tutti responsabili nella costruzione della pace.