Un obitorio (foto shutterstock)

L’uomo ha già chiuso i conti con la giustizia patteggiando la pena

Si era scattato un selfie in cui veniva ritratto accanto al corpo senza vita di un bimbo, prematuramente strappato all’amore dei suoi genitori, a cui aveva spalancato gli occhi e la cui salma era custodita in una cella dell’obitorio. Aveva poi inviato quella terribile immagine ad una ragazza conosciuta su una chat per feticisti che, alla vista di quella scena, non ha esitato a denunciarlo. L’agghiacciante notizia è stata riportata dal quotidiano Corriere Romagna.

Le indagini hanno portato velocemente a dare un nome all’indagato che, chiamato a rispondere delle proprie azioni in tribunale, ha patteggiato una pena per vilipendio di cadavere.