Un padre con la figlia (foto di repertorio)

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti, non occorre prenotazione


“Discorsetti, urli, premi e punizioni – stili educativi a confronto per capire cosa funziona e perché”: la prima delle serate di approfondimento, proposte dal Centro per le Famiglie, prevista per lunedì 4 dicembre 

“Le regole e i ‘no’ sono come dei paracarri ai lati di una strada; sono punti di riferimento, non debbono cambiare di posizione, non possono decidere di esserci o non esserci.” 

Ispirandosi a questa citazione di Paolo Crepet, prosegue il percorso di approfondimento “Educare Verbo Plurale”, che vuole accompagnare la crescita di bambine e bambini da 4 a 10 anni. Gli incontri di approfondimento, proposti dal Centro per le Famiglie, legati a temi particolarmente importanti e che rispondo alle richieste e ai bisogni espressi dalla cittadinanza attraverso questionari, colloqui individuali e gruppi.

Il percorso è a cadenza mensile e l’appuntamento del 4 dicembre è dedicato agli stili educativi, ad esempio: “Qual è l’effetto di un sistema educativo basato su premi e punizioni per i bambini?” Col passare del tempo, il rischio è che figli e genitori si allontanino, perché il piccolo, oltre a non avere libertà di scelta, non terrà conto delle conseguenze di ciò che fa, ma deciderà solo in base alla reazione dell’adulto.

Ma sono davvero tante le opposizioni e i “no” dei bambini e delle bambine che quotidianamente fanno esasperare i genitori: «Mangia la minestra»; «Lavati le mani»; «Rimetti in ordine i giochi»; «Lavati i denti»; «Mettiti le scarpe»; «Andiamo a letto». E la lista può continuare per tante altre attività, con un epilogo che spesso porta a una sonora sgridata, alla perdita di pazienza da parte dei genitori e, in alcuni casi, a castighi e/o punizioni. 

Di fronte alle sfide della crescita i genitori provano a rispondere tenendo in considerazione la propria indole, i compromessi e lo stile educativo con cui sono stati cresciuti, a volte è difficile costruire un approccio educativo sempre coerente e funzionale.

Gli stili educativi genitoriali hanno effetti a lungo termine sia sul benessere psicofisico che sulla percezione del rischio, sull’autostima e sulla percezione che il bambino o la bambina ha di se.

L’appuntamento è al Centro per le Famiglie, piazzetta dei Servi 1, lunedì 4 dicembre ore 20.45 con “Discorsetti, urli, premi e punizioni  – stili educativi a confronto per capire cosa funziona e perché-“.

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti, non occorre prenotazione.