Un' ambulanza del 118 (foto di repertorio)

Sono oltre 4 milioni di euro gli investimenti complessivi tra interventi realizzati dal 2020 al 2023, interventi in corso e quelli già progettati

Il potenziamento dei servizi territoriali e riorganizzazione del servizio di emergenza-urgenza è stato presentato dai vertici dell’Ausl Romagna al Consiglio Comunale di Santarcangelo nella serata di martedì 28 novembre. Ecco, schematicamente, i dati relativi a tale riorganizzazione nella Cittadella della Salute di Santarcangelo, così come illustrati con l’ausilio di una serie di slide dal Direttore del Distretto di Rimini, Mirco Tamagnini, sottolineando come siano oltre 4 milioni di euro gli investimenti complessivi tra interventi realizzati dal 2020 al 2023, interventi in corso e quelli già progettati.

INTERVENTI REALIZZATI TRIENNIO 2020-2023 (2 MILIONI DI EURO)

ï OS.CO – OSPEDALE DI COMUNITA’, realizzato al piano secondo, ottimizzando gli spazi dell’atrio, di una porzione del reparto Luce sul Mare e della Chirurgia. Santarcangelo è la prima località della provincia dove sono stati collocati dei posti di Ospedale di Comunità (OsCo), un intervento che comprende n.12 Posti Letto con i relativi locali di supporto (costo complessivo 600.000 euro) diventando un modello sperimentato ed esportabile nei luoghi individuati in ambito provinciale. I lavori sono terminati a luglio 2021 e l’attivazione è avvenuta a dicembre 2021. 

ï Ristrutturazione complessiva del REPARTO U.O. CHIRURGIA E SENOLOGIA al piano secondo, il costo dei lavori ammonta a 700.000 euro. Risale al luglio 2021 l’attivazione del reparto completamente rinnovato per garantire un’assistenza di prima qualità, grazie anche alla modifica dell’assetto organizzativo adottata dall’azienda che per qualificare ulteriormente il servizio a disposizione dei cittadini ha istituito l’Unità Operativa Complessa «Chirurgia ad indirizzo Senologico Santarcangelo» inserendola nell’organigramma del Centro di Senologia di Rimini.

ï Ristrutturazione del piano terra degli AMBULATORI TERRITORIALI CURE PRIMARIE che convivono all’interno della stessa struttura ospedaliera e comprendono il PUNTO PRELIEVI, AMBULATORIO INFERMIERISTICO, AMBULATORIO DELLA CRONICITA’, e il trasferimento del CONSULTORIO. In questo caso l’ammontare dei lavori è 500.000 euro. 

ï Interventi di adeguamento alle Norme di Prevenzione Incendi (200.000 euro).

INTERVENTI IN CORSO (1.340.000 EURO)

Attualmente all’interno del presidio ospedaliero sono in corso diversi interventi, alcuni dei quali in fase di completamento: 

ï Riqualificazione interna del PUNTO DI PRONTO INTERVENTO, futuro CENTRO di ASSISTENZA e URGENZA (costo 80.000 euro) in linea con le direttive regionali per l’individuazione dei CAU su tutto il territorio dell’Ausl  Romagna, che prevede per Santarcangelo l’attivazione al 15 gennaio 2024.

ï Trasferimento della DISTRIBUZIONE FARMACI (80.000 euro). 

ï Riqualificazione dell’ATRIO PRINCIPALE (30.000 euro) e dei principali percorsi al piano terra. 

ï Intervento significativo è il cantiere in corso della CASA COLONICA (1.150.000 euro), adiacente al presidio ospedaliero. Tali lavori iniziati da alcuni anni comprendono la ristrutturazione pesante e il recupero dell’intera struttura, compresa la riqualificazione di tutta l’area esterna con l’individuazione dei percorsi pedonali di collegamento con il l’ospedale. Il fabbricato ristrutturato sarà destinato ai servizi territoriali, della Casa della Comunità con l’individuazione al piano terra delle VACCINAZIONI PEDIATRICHE e al piano primo gli Ambulatori della NEUROPSICHIATRIA INFANTILE. La nuova struttura è denominata la “Casa dei Bimbi” con tutti i servizi destinati all’infanzia attualmente collocati in sedi esterne nel Comune di Poggio Torriana. Rispetto al progetto iniziale ci sono dei ritardi, determinati dall’inadempienza di una delle ditte che stanno svolgendo i lavori. Per tale ragione è stata avviata una causa e l’azienda auspica che porti al completamento della struttura grezza entro i primi mesi dell’anno.

INTERVENTI PROGETTATI TRIENNIO 2023-2026  (800.000 EURO)

ï PNRR CDC riqualificazione PADIGLIONE STORICO (200.000 euro) (Fine lavori marzo 2026); 

ï SERVIZIO MORTUARIO (50.000 euro) (inizio lavori primo trimestre 2024); 

ï SPOGLIATOI piano interrato edificio storico (150.000 euro) (inizio lavori primo trimestre 2024); 

ï SISTEMAZIONI ESTERNE EDIFICIO STORICO (150.000 euro) (Lavori Triennio 2023-2026); 

ï PARCHEGGIO SUOR ANGELA MOLARI e AREE ESTERNE (250.000 euro) (Lavori Triennio 2023-2026).

La riqualificazione interna del PUNTO di PRIMO INTERVENTO, futuro CENTRO di ASSISTENZA e URGENZA nell’ambito del Piano di riorganizzazione della rete di Assistenza Territoriale, prevede il potenziamento del servizio con un’apertura che passerà dalle attuali H12 ad H24, con garanzia del mantenimento in essere di tutto il personale oggi operante all’interno del PUNTO di PRIMO INTERVENTO (PPI) e afferente al dipartimento di assistenza urgenza, quindi senza alcuna incertezza per medici e infermieri che svolgono tale servizio.

Si tratta di una risposta puntuale ai bisogni di salute della popolazione, che ha avuto negli anni un consolidamento e un potenziamento di interventi di risposta della rete di emergenza territoriale, come dimostra pure la conferma della presenza a Santarcangelo (decisa dalla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria del dicembre 2022) sia della postazione di un mezzo di soccorso avanzato a leadership medica (automedica) che di un mezzo di soccorso avanzato a leadership infermieristica (ambulanza).

Nell’ambito dell’ospedale di Santarcangelo sono stati trasportati dai mezzi di soccorso 118 in totale 142 pazienti nel 2022 e 70 nel 2023 (fino al 27 novembre). E’ chiaro che nell’integrazione e nella prossimità delle reti di emergenza e di urgenza risiede il valore aggiunto di una risposta ai bisogni sanitari commisurata alle esigenze dei cittadini.

Nell’ottica di garantire la continuità dell’assistenza è prevista inoltre l’attivazione dell’Unità di Continuità Assistenziale (UCA) come equipe diurna mobile, che afferisce al Distretto, per la gestione e il supporto della presa in carico di individui, o di comunità, che versano in condizioni clinico-assistenziali di particolare complessità e che comportano una comprovata difficoltà operativa. Si compone di 1 medico e 1 infermiere che operano sul territorio di riferimento, corrispondente circa a 100.000 abitanti. In una prima fase sarà operativa 5 giorni su 7 per 12 ore, per poi a regime ampliarsi a 7 giorni su 7. A questo si aggiunge il servizio di continuità assistenziale.

Ulteriore potenziamento sarà l’attivazione dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità (IFEC) con l’obiettivo di rafforzare il sistema assistenziale sul territorio. Su Santarcangelo saranno individuate 3 macro-aree sulla base di una suddivisione del territorio comunale con personale di riferimento per i residenti (attuazione DM 77/2022).