Luminarie di Natale a Riccione

Inaugurati il “Viale di luce”, la pista di pattinaggio su ghiaccio e la mostra del fotoreporter Robert Capa

Una folla di riccionesi e ospiti della città si è lasciata avvolgere dalla magia del Natale. A un mese esatto dal Natale, infatti, Riccione all’imbrunire di oggi ha dato il via ai festeggiamenti che accompagneranno la città nel 2024, accendendo le installazioni luminose e inaugurando la pista di pattinaggio sul ghiaccio. 

L’amministrazione comunale, come annunciato, oggi ha svelato il programma dello spettacolo di Capodanno dal titolo “Discoteca romantica”. La notte di San Silvestro il Palazzo del Turismo si trasformerà nella cattedrale di un sogno senza tempo, una piazza che si avvolge di suoni, colori e visioni, uno speciale dancefloor affidato ai dj e agli artisti che hanno reso unico e magico l’immaginario della nostra Riccione. A mezzanotte i fuochi d’artificio per salutare il 2023 e dare il benvenuto al 2024.

“L’atmosfera che regale il Natale di Riccione è sempre straordinaria”, commenta la sindaca di Riccione Daniela Angelini, presente all’inaugurazione insieme ai componenti della sua squadra di giunta. “Quella di oggi è solo la giornata iniziale di un lungo periodo di festeggiamenti, un periodo che ci auguriamo possa essere prospero per le nostre famiglie, i nostri esercenti e i nostri albergatori – argomenta la prima cittadina -. Nel poco tempo che abbiamo avuto a disposizione abbiamo lavorato al massimo per rendere la nostra città attraente, calorosa e divertente: crediamo che il risultato sia molto positivo. Il numeroso pubblico presente ci fa ben sperare per il proseguimento di tutti gli eventi che abbiamo programmato fino all’Epifania”. A condurre l’inaugurazione è stato il giornalista e presidente di Famija Arciunese Francesco Cesarini, accompagnato dalle poesie di Francesco Gabellini. 

Un “Viale di luce”

Il Natale di Riccione è ispirato al fascino poetico della luna, che illumina e dona l’atmosfera e la magia ai giorni di festa. E’ un Natale caldo come le luci che lo accendono: l’installazione è stata realizzata da Geat con la cura di Renzo Serafini. La città è illuminata da decine di “pendenti” che da marciapiede a marciapiede attraversano, orizzontalmente, le zone centrali di Riccione. In viale Ceccarini è stata sperimentata una soluzione innovativa: assieme ai suggestivi “pendenti” dei pini – lunghi quasi 6 metri l’uno, una quindicina ad albero, posizionati per un diametro di circa 4 metri attorno al tronco – ci sono i fari, a basso consumo, collocati tra le chiome. Questi fari che mutano di colore vengono utilizzati ora, nel periodo natalizio, come installazione, ma potranno essere impiegati durante tutto l’anno in occasione di eventi, sfilate e manifestazioni di grande richiamo. A completare il progetto d’insieme, la filodiffusione che, nei momenti programmati, fa risplendere le chiome degli alberi, elemento distintivo della città, a tempo di musica.

La pista di pattinaggio su ghiaccio 

Dopo l’inaugurazione delle luminarie, il pubblico si è spostato in piazzale Roma, inoltrandosi nel bosco, ricreato con elementi naturali, che contribuisce ad armonizzare e rendere particolari e più piacevoli gli spazi destinati ai visitatori, dove è stata inaugurata la pista per il pattinaggio su ghiaccio.

La mostra di Robert Capa

La sindaca Daniela Angelini e gli amministratori si sono poi trasferiti all’interno di Villa Mussolini dove è stata inaugurata la mostra retrospettiva dedicata a Robert Capa, il più grande fotoreporter del XX secolo, fondatore, nel 1947, dell’agenzia Magnum Photos, con Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David Seymour e William Vandiver. La rassegna, visitabile da domani, 26 novembre 2023 fino all’1 aprile 2024, presenta più di 100 immagini in bianco e nero che documentano i maggiori conflitti del Novecento, di cui Capa è stato testimone oculare, dal 1936 al 1954, anno della sua morte in Indocina, calpestando una mina antiuomo. 

“Discoteca romantica” a San Silvestro

Riccione come tutta la Romagna è illuminata quest’anno dalla Settimana delle Sette Lune che accompagna le festività natalizie e la notte di San Silvestro, un concept che porta la firma di Claudio Cecchetto, ambassador di Visit Romagna per gli eventi di sistema e protagonista della storia musicale e dell’intrattenimento della Riviera.

Dai primi giorni di dicembre una grande luna farà capolino su piazzale Roma nel Giardino sul mare volgendo lo sguardo all’orizzonte dell’Adriatico, così come erano due le lune alte nel cielo al Dancing Savioli, uno dei luoghi leggendari che Riccione vuole evocare, la notte di San Silvestro, per dar vita a uno spettacolo evento unico dedicato alla storia e al mito della nostra città: “Discoteca romantica”.

Il nostro satellite naturale è da sempre una mirrorball, il 31 dicembre a Riccione accade qualcosa di straordinario, un raggio di luna elettrica squarcia il piazzale Ceccarini, il Palazzo del Turismo si trasforma a partire dalle 22 nella cattedrale di un sogno senza tempo, una piazza che si avvolge di suoni, colori e visioni, uno speciale dancefloor affidato ai dj e agli artisti che hanno reso unico e magico l’immaginario della nostra Riccione. Un progetto artistico originale che diventa una festa collettiva, il primo passo verso l’inizio di una nuova storia partendo da dove tutto è cominciato.