Tratto 7 del parco del mare

Parco del mare, Psbo, viabilità, servizi: in avvio investimenti per circa 130 milioni di euro 

I progetti per il presente e il futuro dell’area sud di Rimini sono stati al centro dell’incontro pubblico promosso dalla Pro Loco di Miramare al quale sono intervenuti il sindaco Jamil Sadegholvaad e l’assessora all’Ambiente Anna Montini. Un confronto che è servito per rispondere alle domande e raccogliere le istanze dei cittadini – oltre una cinquantina presenti in sala – e per tratteggiare gli interventi che l’Amministrazione ha pianificato e sta già attuando per procedere alla riqualificazione urbana e al potenziamento dei servizi dell’intera zona, per un investimento complessivo stimato in circa 130 milioni di euro.  

“Questi saranno anni decisivi per il futuro di Rimini sud” ha esordito il sindaco elencando le opere al via in primis l’avanzamento del Parco del Mare e del piano di salvaguardia della balneazione. Ad ottobre sono partiti gli interventi per la trasformazione del tratto 6 del Parco del Mare, da piazzale Gondar e via Siracusa, che saranno completati entro l’estate. Seguirà dal prossimo ottobre la riqualificazione del tratto 7, fino a via Latina, per un investimento complessivo di oltre 25 milioni. Parallelamente avanza il Piano di salvaguardia della balneazione, che comprende la realizzazione delle due vasche di laminazione (Rodella e Colonnella), in grado di dare un contributo fondamentale sia sotto il profilo della sicurezza idraulica sia per il risanamento ambientale. I lavori più impattanti in capo ad Hera partiranno dopo l’estate, ma già nei primi mesi del 2024 si completeranno gli interventi ai sottoservizi propedeutici alla realizzazione dell’opera idraulica.  

Altri interventi attesi riguardano la riqualificazione di viale Marconi a Miramare (500 mila euro) per favorire la valorizzazione anche turistica dell’area attraverso la riorganizzazione dei percorsi pedonali e della sosta veicolare, il potenziamento ed efficientamento dell’illuminazione pubblica, la valorizzazione del verde urbano. Sul fronte dell’accessibilità è inoltre in programma l’ampliamento dei parcheggi di Chiabrera e a servizio del parco Pertini, oltre alla realizzazione di una nuova area di sosta in via Cavalieri di Vittorio Veneto. Nel 2024 si partirà anche con la realizzazione del sottopasso ciclopedonale sulla Statale 16, all’altezza di via Barsanti (zona Fiabilandia), che consentirà l’eliminazione dell’attuale semaforo a chiamata alzando così il livello di sicurezza dell’attraversamento. Sul fronte dei servizi, domani il Consiglio Comunale ratificherà l’acquisto dell’immobile in piazzale Decio Raggio a Miramare che permetterà, grazie a maggiori spazi, una riorganizzazione e un potenziamento dei servizi anagrafici andando a creare un nuovo polo di funzioni per i cittadini. In programma infatti anche la ristrutturazione e ampliamento del vicino centro anziani, lavori già finanziati per 290.000 euro. 

“Il biennio che si apre sarà decisivo per la mole di progetti e di investimenti che riguarderanno Rimini sud – rimarca il sindaco Sadegholvaad – opere che hanno un valore sia per innalzare la vivibilità, i servizi, la bellezza e l’attrattività turistica della zona, sia per contribuire ad allontanare i fenomeni di degrado, potenziando il livello di sicurezza reale e percepita dei cittadini. Gli interventi di riqualificazione si innestano su azioni mirate di sicurezza urbana che vedono l’Amministrazione Comunale impegnata 365 giorni all’anno per quanto di sua competenza, lavorando in coordinamento con la Prefettura e con le forze dell’ordine e vanno ad integrarsi con investimenti mirati a rendere più capillare la rete di videosorveglianza e potenziare la pubblica illuminazione, tanto nelle zone maggiormente turistiche quanto in quelle meno centrali. Siamo nel pieno di una fase di cambiamento – prosegue il Sindaco – testimoniato anche dalle nuove prospettive che coinvolgono le ex colonie marine, da cui passa il rilancio turistico, economico e lo sviluppo sociale della zona e in generale della città. Abbiamo intenzione di intervenire direttamente sull’ex Colonia Enel, acquisendo l’area oggi affidata alla curatela fallimentare e, in rapporto con la Regione, ripensando quello spazio come nuovo luogo di comunità, con funzioni pubbliche per cittadini e turisti. Così come siamo fiduciosi rispetto agli sviluppi per il futuro della colonia Bolognese, su cui sta procedendo il dialogo tra Soprintendenza e nuova proprietà”.