(foto di repertorio)

I poliziotti accertavano l’assenza del detenuto che dopo poco rientrava presso quella comunità affermando di essersi recato in un bar a circa un chilometro di distanza

Nel pomeriggio di ieri, personale della Polizia di Stato di Rimini ha tratto in arresto un cittadino italiano per il reato di evasione.

Nello specifico, alle 14 circa, una volante si dirigeva presso la Comunità Papa Giovanni XXIII, a seguito dell’attivazione per manomissione dell’allarme di un braccialetto elettronico, indossato da una persona sottoposta agli arresti domiciliari presso quella comunità.

Giunti sul posto, i poliziotti accertavano l’assenza del detenuto che dopo poco rientrava presso quella comunità affermando di essersi recato in un bar a circa un km di distanza.

Lo stesso dichiarava di aver volontariamente tagliato il braccialetto prima di uscire dal domicilio. In considerazione dei fatti accaduti, l’uomo veniva tratto in arresto in attesa del giudizio direttissimo che si terrà nella giornata odierna.

Inoltre, il soggetto veniva indagato in stato di libertà per il reato di danneggiamento.