Oggi dovrebbe tornare a vivere nello stabile il figlio Giuliano

Nuovi rilievi nei garage di via del Ciclamino, luogo in cui è stata uccisa a coltellate Pierina Paganelli, la donna di 78 anni uccisa con 29 fendenti. Secondo quanto trapela in merito ai rilievi effettuati dagli investigatori, diverse tracce ematiche sarebbero state trovate tra il luogo in cui è stata uccisa la 78enne e una delle porte che conducono agli appartamenti dei piani superiori.

Inatanto proprio oggi dovrebbe essere dimesso Giuliano, figlio della vittima che in giornata dovrebbe tornare a vivere nell’appartamento che ha sempre condiviso con la moglie la figlia, nello stesso pianerottolo della madre Pierina. L’uomo era rimasto vittima di un grave incidente, il 7 maggio scorso, quando è stato trovato riverso sull’asfalto, coperto di sangue, a poche decine di metri da casa, in via Coriano.

Le tappe delle indagini

La 78 enne riminese è stata accoltellata a morte il 3 ottobre scorso in via del Ciclamino. Il suo corpo è stato trovato a terra senza vita, tra l’ascensore e la rampa di scale a pochi passi dal garage, il giorno successivo dalla nuora, Manuela Bianchi che vive assieme al marito Giuliano sullo stesso pianerottolo della vittima al terzo piano. Il 6 ottobre, oltre all’autopsia, è stato disposto il temporaneo sequestro del garage e dell’appartamento del padre della nuora per alcuni rilievi da parte della scientifica. Emergerebbe poi una relazione tra la nuora e il vicino; il 17 ottobre scorso, gli inquirenti sequestrano dei foglietti scambiati tra i due in cui il presunto amante avrebbe scritto a Manuela di “non parlare” perché tenuti sotto controllo dagli inquirenti. 

Più in generale, il giallo dell’omicidio potrebbe comunque essere ad un punto di svolta. A rivelare il nome del killer di Pierina Paganelli potrebbe essere una traccia audio che ora è nelle mani degli investigatori. Al momento per il delitto non c’è alcun indagato.