L'esterno della piscina

Viabilità: tra dicembre e gennaio il completamento degli interventi in via Lotti e al Ponte degli scout, pronta per la primavera la rotatoria tra SS16 e via Verenin Grazia

Con l’autunno avanza ed entra nel vivo il programma di lavori pubblici diffusi sul territorio, tra opere strategiche e interventi puntuali che spaziano dall’edilizia scolastica al patrimonio storico e culturale, dall’impiantistica sportiva al verde e servizi.  

Le opere in corso 

Sono ripresi lunedì dopo la sospensione legata agli approfondimenti archeologici i lavori per la realizzazione della nuova piscina comunale della città, a Viserba, una delle principali opere del piano triennale dei lavori pubblici. L’intervento, dal valore complessivo di 10,5 milioni di euro, rientra tra le opere che l’amministrazione ha candidato ai fondi PNRR, ottenendo un finanziamento di 2,1 milioni di euro (a cui si aggiungono 1,4 milioni dal fondo statale per opere con avvio indifferibile). Rientra tra le opere finanziate con risorse Pnrr (1,09 milioni) anche il progetto a capo del Distretto socio-sanitario di Rimini del nuovo centro servizi per il contrasto alle fragilità in corso di realizzazione in zona via De Warthema.   

E’ di una settimana fa l’avvio dei primi lavori per la realizzazione del tratto 6 del Parco del Mare, tra piazzale Gondar e via Siracusa, di fronte all’ex Colonia Murri, primo step di una riqualificazione del valore di oltre 25 milioni che consentirà di proseguire nel percorso di rigenerazione di Rimini sud. Parallelamente sono in corso i lavori propedeutici alla realizzazione della vasche di laminazione Rodella e Colonella II, infrastrutture parte del piano di salvaguardia della balneazione che entreranno nel vivo con l’anno nuovo. 

Prosegue poi il percorso di rinnovamento del patrimonio storico e culturale della città a partire dal prossimo completamento del progetto di valorizzazione del percorso del Trecento riminese al Museo della città e dei Palazzi dell’arte di Rimini oggetto da luglio scorso di una importante riqualificazione architettonica del primo piano e del sottotetto del Palazzo del Podestà. Sono inoltre partiti la scorsa settimana i lavori di valorizzazione di Porta Galliana, riaperta e riconsegnata alla città nell’aprile 2022 e che deve essere terminato con alcune lavorazioni accessorie. 

Avanzano come da programma i lavori per il nuovo centro sportivo di Corpolò, opera dal valore di oltre un milione di euro e i lavori di riqualificazione del giardino pubblico “Maria Rosa Pellesi” a Viserba, dove sono partiti i lavori per la realizzazione di un nuovo parco giochi inclusivo. In corso anche i lavori di adeguamento alla sala radio e all’ufficio infortunistica del Comando di polizia locale di Rimini, nell’ambito del potenziamento delle dotazioni del Corpo. 

Importante anche la mole di investimenti in corso di attuazione sulle strade. Il 23 ottobre partiranno i lavori per la messa in sicurezza delle banchine stradali di Viale Matteotti, intervento che si aggiunge alla programmazione di riqualificazione viaria che in queste settimane sta toccando decine di strade sull’intero territorio. Sono inoltre in corso lavori di allargamento del tratto finale di Via Lotti in corrispondenza del campo sportivo di Viserbella e il risanamento conservativo della traversa via Marecchiese (ex tiro a volo), entrambi in completamento entro l’anno; il miglioramento dell’accesso al quartiere Padulli; la riqualificazione del Ponte degli scout, il collegamento ciclopedonale in legno che collega il Parco XXV Aprile a via Tonale e il quartiere delle Celle a Rimini, che dovrebbe completarsi a gennaio 2024.  

Ultimi ritocchi per la nuova rotatoria tra la SS16 e via Cavalieri di Vittorio Veneto a Miramare, mentre si completeranno entro la primavera i lavori per la realizzazione della rotatoria tra SS16 e via Verenin Grazia. In dirittura d’arrivo a novembre i lavori per il ponte ciclopedonale sul Deviatore Ausa. Si completerà invece entro la primavera il progetto per l’efficientamento energetico degli impianti di illuminazione diffusa sul territorio. 

Gli interventi in partenza 

Il mese di novembre segnerà l’avvio dei lavori dei tre nuovi asili nido finanziati per un valore complessivo di oltre 7 milioni di euro: il Pollicino al Parco Pertini a Marebello, il Girotondo in via Codazzi e la ricostruzione dell’asilo nido Peter Pan a Viserba. Il crono programma è legato alle tempistiche previste dal Pnrr che finanzia le opere, con l’obiettivo di consegnare gli asili alla città per l’anno scolastico 2026-2027. In partenza a fine anno anche gli interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione dello Stadium di Rimini, destinato a diventare la sede del centro federale di danza sportiva, anche questa opera  finanziata interamente dai fondi Pnrr per 4 milioni.  

Tra i principali interventi della zona sud della città, l’autunno segnerà l’avvio del percorso di riqualificazione di via Marconi a Miramare, un investimento da 500 mila euro che nasce per favorire la valorizzazione anche turistica dell’area.  

Sul fronte dei servizi al cittadino, previsto nel corso dell’autunno l’avvio dei lavori della nuova sede comunale di Corpolò, uno spazio di circa 435 mq che andrà ad accogliere il distaccamento della Polizia Locale e la delegazione anagrafica e il potenziamento della sede di Miramare. A dicembre è previsto l’avvio dei lavori di sistemazione e implementazione degli orti urbani, una settantina in tutto il territorio comunale. 

“Una programmazione densa, che comprende anche gli interventi strategici in corso sulla statale 16 in capo ad Autostrade per l’Italia e tutte le opere connesse, con particolare attenzione alle zone della città meno centrali – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Mattia Morolli –. Un piano che sarà implementato nei prossimi mesi attraverso interventi oggi in fase di progettazione, come il completamento del piano di salvaguardia della balneazione e del Parco del Mare nella zona sud, la nuova scuola primaria Fai Bene a Torre Pedrera, il prolungamento del Metromare verso la Fiera, la riqualificazione del tempietto di sant’Antonio e l’importante intervento di valorizzazione del Ponte di Tiberio. Il segno concreto di una città che vuole proseguire e rilanciare nel suo forte percorso di innovazione e rinnovamento, che si alimenta anche del dialogo e del confronto con le persone e con la comunità”.