L’opera ha visto un investimento di 1.150.000 di euro.

Si avvia verso la fase conclusiva l’intervento della nuova rotatoria tra la SS16 e via Cavalieri di Vittorio Veneto a Miramare: nelle ore notturne delle giornate di mercoledì e giovedì si procederà infatti ai lavori di asfaltatura della nuova rotatoria.

Dalle ore 20,30 alle ore 6,45 del 4 e 5 ottobre per procedere con l’asfaltatura sarà necessaria una modifica provvisoria della viabilità con chiusura della Statale 16 in corrispondenza dell’intersezione con via Cavalieri di Vittorio Veneto e che prevede pertanto una modifica della viabilità con percorso alternativo lungo via Costantinopoli, per immettersi su via Losanna, parallela all’Adriatica, proseguire lungo via Pullè con rientro sulla Statale Adriatica da via Vercelli.

Si avviano così come da cronoprogramma le fasi conclusive di questo importante intervento che consente di mettere in sicurezza uno snodo fondamentale della circolazione cittadina e che rappresenta la porta sud di accesso della città.

L’opera, come noto, interessa l’incrocio che era regolato da uno svincolo a raso a tre rami e che ora, con la realizzazione della rotatoria, comporterà un aumento di sicurezza all’intersezione, con vantaggi come il contenimento della velocità dei veicoli, la riduzione dell’incidentalità e la migliore compatibilità con il contesto urbano. La nuova infrastruttura sarà completata successivamente da un adeguato inserimento paesaggistico con una maggiore copertura vegetativa, che aumenterà anche la capacità di abbattimento degli inquinanti atmosferici.

Nel frattempo avanzano anche i lavori per la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale in corrispondenza dell’aeroporto con la realizzazione di un collegamento pedonale tra la SS16 e la via Losanna e di un attraversamento pedonale con semaforo a chiamata per collegarsi alla pista ciclopedonale su Via Losanna.

L’intervento – che rappresenta un primo importante step del percorso che porterà alla riorganizzazione degli accessi all’Aeroporto Fellini e del suo piano di sviluppo – è stato finanziato attraverso le risorse del Fondo Sviluppo e coesione (FSC) 2014-2020 e ha visto un investimento di 1.150.000 di euro.