Nel 2024 verranno installate tre nuove strutture di erogazione dell’acqua pubblica

Un ‘risparmio’ potenziale che equivale a circa 15 milioni di bottiglie di plastica da un litro e mezzo in meno nell’ambiente

Dal 2011 ad oggi il servizio di promozione della rete idrica ha consentito di erogare 22.416.156 litri di acqua attraverso le 9 Case dell’acqua della città di Rimini, di cui 916.240 litri nei primi otto mesi del 2023. Sono questi i dati contenuti nel report di Adriatica Acque al 31 agosto 2023 riferiti al progetto delle sorgenti urbane, frutto di una collaborazione tra il Comune di Rimini e Romagna Acque, Adriatica Acque, Amir ed Hera.

A 12 anni dall’installazione della prima “casa dell’acqua” – fatta il 22 marzo del 2011 nel parco Cervi – il totale dei litri di acqua erogati (liscia e gassata) fino al 31 agosto 2023, supera dunque i 22 milioni, a cui si aggiungono i litri erogati dalla casa dell’acqua Fortech inaugurata nel luglio 2022. Ottimi i consumi dell’ultima casa dell’acqua installata il 20 maggio 2023 in via Marecchiese che eroga quasi 500 litri al giorno e in poche settimane dalla sua inaugurazione ha totalizzato 45.700 litri di acqua erogati per un risparmio potenziale di 30.500 bottiglie di plastica in meno nell’ambiente.

Un numero complessivo importante, che in questi anni ha portato ad un ‘risparmio’ potenziale di 14.943.838 bottiglie di plastica da un litro e mezzo evitate, che quindi non sono arrivate nei cassonetti della raccolta differenziata, evitandone lo smaltimento e l’impatto sull’ambiente.

La casetta più utilizzata resta quella di via Euterpe, con oltre 4.959.001 litri erogati dalla sua inaugurazione (il 23 settembre del 2013), per una media giornaliera di oltre 1.366 litri.

Nel 2024 la rete delle case dell’acqua si amplierà con tre nuove casette in zona Celle, Ina Casa e Gaiofana. Queste tre nuove case si aggiungono alle 10 postazioni già distribuite sul territorio comunale, comprendendo la casa dell’acqua Fortech che si trova nella stazione di servizio in via Coriano 223, sino a quelle che dalla loro attivazione nel 2011 in poi, sono state installate al Parco Cervi (via Roma), in via Lagomaggio, in via Montescudo/Via Bidente, via Baroni a Viserba, Parco Rodari a Santa Giustina, via Parigi a Miramare, in via Euterpe, fino alle ultime inaugurate nel 2023 a Torre Pedrera e via Marecchiese.

“Le casette dell’acqua – sottolinea l’assessora alla transizione ecologica Anna Montini – sono punti di riferimento sempre più apprezzati dai cittadini che registrano utilizzi eccellenti erogando una media di circa mille litri di acqua fresca al giorno. Ogni anno lavoriamo per ampliare la rete delle casette che, anno dopo anno, è diventata una rete virtuosa e sempre più capillare sul territorio, capace di dare un grande contributo all’ambiente. Sempre più cittadini vi si rivolgono per dare il loro apporto – attraverso azioni concrete, sostenibili ed economicamente vantaggiose – alla riduzione dei rifiuti e dell’inquinamento prodotto dalla plastica e il relativo trasporto dell’acqua minerale presso la grande distribuzione per tutelare una risorsa primaria come l’acqua che necessita inevitabilmente di una gestione sostenibile”.