Il rilevamento dell' autovelox sulla Statale 16 Riccione

Al volante di una Bmw di grossa cilindrata, la prima volta viaggiava ai 121. Inseguito e bloccato dagli agenti della Polizia locale

La prima volta è transitato davanti all’autovelox sfrecciando sulla Statale 16, in prossimità della “Curva del Fattore”, dove il limite è di 50 chilometri orari, ai 121. Pochi minuti dopo ha invertito la marcia ed è passato davanti allo stesso rilevatore di velocità (che funziona in entrambi i sensi di transito) di nuovo viaggiando a oltre cento chilometri orari. A quel punto, in pieno pomeriggio di alcuni giorni fa, gli agenti del Corpo intercomunale di Polizia locale di Riccione, Misano Adriatico e Coriano si sono attivati cercando di intercettare e fermare la pericolosa corsa dell’auto, una Bmw di grossa cilindrata con targa straniera, riuscendo a bloccare il conducente in prossimità del distributore Esso, dopo l’incrocio con viale Abruzzi. 

Fermato dagli agenti, all’uomo, di nazionalità italiana, sono state contestate una sanzione da 727 euro ed l’omessa richiesta di aggiornamento della carta di circolazione (contestualmente ritirata). 

La comandante del Corpo intercomunale di Polizia locale di Riccione, Misano Adriatico e Coriano Isotta Macini sottolinea “l’importanza del controllo e del presidio del territorio da parte dei nostri agenti, anche ricorrendo ad apparecchiature tecnologiche come gli autovelox, al fine di garantire la sicurezza stradale: lo dobbiamo ai cittadini e agli ospiti della nostra città”.