I lampeggianti di una volante (foto di repertorio)

Sono stati il padre e la madre del ragazzo a rivolgersi ai Carabinieri per chiedere aiuto

Nella mattinata del 1 marzo, i Carabinieri della Stazione di Montescudo – Montecolombo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Rimini a carico di un italiano residente in provincia, accusato dei reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione.

In particolare, a seguito della denuncia presentata agli uomini dell’Arma dai genitori conviventi dell’uomo, dallo scorso mese di febbraio sono state avviate serrate attività d’indagine coordinate dalla Procura della Repubblica, all’esito delle quali sarebbero stati ricostruiti alcuni episodi di minaccia – talvolta anche armata – e di violenze fisiche perpetrate – in ipotesi d’accusa – nei confronti dei propri genitori da parte dell’indagato allo scopo di ottenere somme di denaro per l’acquisto di sostanze stupefacenti.

I maltrattamenti e le aggressioni fisiche sarebbero avvenute indistintamente nei confronti di entrambi i genitori, più volte minacciati di ritorsioni in caso di non accondiscendenza alle richieste estorsive del figlio, il quale – come riscontrato nel corso di alcuni interventi eseguiti dai militari presso l’abitazione della famiglia – avrebbe anche sfogato la propria ira danneggiando gli arredi dell’abitazione ed altri beni, arrivando finanche a minacciare l’uso di un coltello.

All’esito dell’esecuzione del provvedimento cautelare, dopo le formalità di rito l’uomo è stato quindi condotto presso la casa circondariale di Rimini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.