Una giovane sottoposta all’alcol test (foto di repertorio)

Fine settimana di controlli della Polizia Locale, i servizi per il contrasto alla guida in stato d’ebrezza e il presidio del territorio con le unità cinofile 

Sono continuati, anche in questo fine settimane, i controlli sulle strade e il presidio del territorio per garantire sicurezza alla circolazione e prevenzione degli incidenti stradali.  Con un posto di controllo fatto in Via Principe di Piemonte, nel servizio notturno tra venerdì e sabato scorso, la squadra di P.G. della Polizia Locale di Rimini ha controllato oltre 20 autovetture sottoponendo i rispettivi conducenti alla prova dell’etilometro. Un test, finalizzato alla sicurezza delle strade per il quale 5 conducenti sono stati sorpresi con un valore oltre i limiti consentiti dall’art. 186 del Codice della Strada. 

In particolare 3 di questi si sono visti notificare la sanzione più piccola prevista per la guida in stato d’ebrezza, che comunque dispone il ritiro della patente e una sanzione amministrativa di € 544. Per altri 2 conducenti è andata un po peggio nel senso che, avendo fatto rilevare all’etilometro un tasso di oltre lo 0,80 grammi per litro, si sono visti notificare la sanzione che attiva  la procedura penale per l quale poi è possibile anche concordare i lavori di pubblica utilità. Uno di essi, che si è rifiutato di sottoporsi alla prova etilometrica, oltre al ritiro della patente di guida ha subito anche il sequestro del proprio veicolo ai fini della confisca. 

Nella giornata successiva poi è continuato il presidio del territorio anche su altri fronti, nei luoghi più sensibili del centro storico, con azioni mirate messe in campo dagli agenti del Nucleo Sicurezza Urbana che, insieme alle unità cinofile, hanno svolto diversi servizi di prevenzione a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e altre forme di degrado. Gli agenti si sono concentrati in particolare nell’area della Stazione di Rimini, nel Porto Canale e in tutta la zone del Parco Marecchia. Diverse le persone identificate e allontanate, alcune di queste segnalate alla Prefettura secondo quanto previsto dalla norma per la detenzione di modiche quantità di sostanze stupefacenti.