Controlli della polizia locale di Riccione (foto di repertorio)

In poco più di un anno sono state 3.500 le infrazioni al Codice della strada commesse da veicoli con targa estera (sammarinesi esclusi)

La premessa è che i cittadini italiani e quelli stranieri quando infrangono le regole del Codice della strada sono tutti uguali. In teoria è così, in pratica, invece, gli stranieri sono molto più restii nel pagare le multe. Salutato il Belpaese, salutati i verbali. Il problema è che, essendo Riccione un comune a elevata frequentazione da parte dei turisti (581.000 presenze di stranieri nel 2022), di verbali a carico di veicoli a targa estera ne vengono elevati moltissimi, specialmente in estate, soprattutto per infrazioni legate a passaggi con il rosso, velocità eccessiva rilevata con l’autovelox e divieti di sosta. 

Le difficoltà di riscossione da parte del Comune: la scelta di affidarsi a un’agenzia esterna

Il Comune di Riccione già dal 2021 ha deciso di avvalersi di un servizio di riscossione crediti – servizio confermato anche per il 2023 – proprio per potere incassare i proventi dei verbali elevati a carico degli stranieri (esclusi i sammarinesi, per i quali ci sono accordi specifici con la Repubblica di San Marino). Si tratta di un’attività piuttosto complicata perché è possibile acquisire i dati di identificazione dei detentori dei veicoli sanzionati solo attraverso procedure complesse che comportano un consistente e continuo impiego di risorse umane: di qui la scelta di esternalizzare il servizio. 

Va infatti precisato che nei confronti di alcuni Stati esteri la domanda dei dati del proprietario del veicolo resosi responsabile di una violazione al Codice della strada nel nostro Paese deve essere inoltrata all’ambasciata italiana all’estero e che nella maggioranza dei casi lo Stato estero non acconsente al rilascio di informazioni in ambito amministrativo, vanificando così l’attività di contrasto alle violazioni commesse nel territorio di competenza. 

In poco più di un anno 3.500 verbali: incassati 82mila euro grazie al lavoro della società di riscossione

Nel giro di poco più di un anno, dalla fine del 2021 a oggi, l’attività svolta dall’agenzia di riscossione crediti – la Nivi Spa di Firenze – ha consentito al Comune di beneficiare del pagamento di 3.500 multe per un importo pari a 82.561,31 euro. “Finora abbiamo incassato il 51% di quanto ci era dovuto – spiega la comandante della Polizia locale Isotta Macini -. Un risultato importante, tenuto conto delle difficoltà oggettive, in termini economici ma anche per un senso di equità nel trattamento di chi commette delle infrazioni, che ci consente di superare le problematiche conseguenti a legislazioni nazionali differenti. Questo servizio ci permette di procedere al recupero dei crediti senza dover distogliere gli operatori dalle preminenti attività di cui ha esigenza il nostro territorio”.

Il costo del servizio stimato a carico dell’amministrazione comunale è di 20mila euro Iva compresa.