Uno scorcio di via XX settembre

Dalla prossima settimana la consegna alla città dei marciapiedi in via XX Settembre, con i nuovi arredi, il nuovo sagrato della Chiesa di San Giovanni Battista e la pavimentazione in pietra – lato mare – sull’antico ponte romano dell’Ausa 

Si stanno concludendo in questi giorni tutte le opere previste dal progetto di valorizzazione del percorso storico della via Flaminia, porta monumentale di ingresso della città e lungo dove nasce e si sviluppa il Borgo San Giovanni. L’importante progetto che unisce la riqualificazione del quartiere e dei luoghi simbolo della zona, ad un miglioramento dell’accessibilità grazie ad una serie di opere strutturali sull’asse viario.  

Sono nella fase di ultimazione infatti – e saranno conclusi entro la prossima settimana –  tutti i lavori che hanno riguardato questo importante cantiere, attivo dallo scorso giugno, che ha riguardato la riqualificazione dei marciapiedi lato mare e lato monte di tutta la via XX Settembre.  

In particolare da lunedì prossimo tornerà percorribile ai pedoni il marciapiedi lato mare dell’antico ponte romano sul fiume Ausa di fronte all’Arco di Augusto, impreziosito con una nuova pavimentazione in pietra,  con la quale sono stati riqualificati e ridisegnati anche gli spazi davanti alla Chiesa di San Giovanni Battista. Una nuova piazzetta rialzata, per un sagrato studiato e arredato tenendo conto dei caratteri identitari e storiografici del borgo. 

Il progetto infine è stato completato con nuovi arredi in corten, come panchine, stalli per le biciclette, cestini e griglie salva-piante intorno alle alberature. Nuovi arredi montati su nuovi marciapiedi, anch’essi riqualificati mantenendo le stesse dimensioni precedenti, ma con materiale architettonico, alternato appunto all’utilizzo della pietra.  I materiali sono stati scelti in accordo con la Soprintendenza, con una tipologia e un formato coerente con le pavimentazioni che caratterizzano il centro storico e utilizzati per l’anello delle nuove piazze.

Ricordiamo che nei mesi scorsi inoltre erano state messa a dimora anche le piante che attualmente adornano il viale e che ora sono state impreziosite con le griglie in corten. Si tratta di 68 “Pyrus calleryana”, ‘peri da fiore’, piantati su entrambi i lati della strada. Inoltre, prima che iniziassero i lavori come intervento propedeutico al cantiere, era stata rinnovata tutta la rete del gas e la parte dell’acquedotto sul marciapiede lato monte, con la sostituzione della condotta e degli allacciamenti privati.

“Siamo giunti quasi alla fine di un intervento strategico in un quadrante urbano particolarmente bello e delicato – dichiara L’Assessore ai Lavori Pubblici Mattia Morolli. A partire dalla prossima settimana inizieranno i lavori che riguardano la parte conclusiva dell’intervento, cioè il marciapiedi lato monte dell’antico ponte romano sul fiume Ausa di fronte all’Arco di Augusto, che sarà impreziosito, come la parte mare già conclusa, con la nuova pavimentazione in pietra. L’intervento sul ponte a monte sarà concluso entro un mese. Per tutto il fronte della chiesa, abbiamo voluto realizzare una piazzetta a creare un nuovo sagrato, tenendo conto dei caratteri identitari e storiografici del borgo, uno stile che è stato rispettato anche per l’antico ponte romano dell’AUSA. Questo progetto infatti intende valorizzare il percorso storico della via Flaminia, porta monumentale di ingresso della città, che si sviluppa lungo il Borgo San Giovanni.”