(foto di repertorio)

Ecco il bilancio dell’apposito ufficio comunale sulle cose che i riminesi perdono di più 

Dai trapani agli estintori, dalle fedi nuziali agli orecchini, passando per una cassaforte con le ruote, una macchina fotografica e una brandina prendisole dove campeggia la scritta dall’inconfondibile richiamo riminese: ‘La Notte Rosa’. E non mancano orologi e chiavi.   

È questa la curiosa lista stilata dall’Ufficio degli oggetti rinvenuti e dei protocolli del Comune di Rimini, un apposito ufficio dell’Economato preposto alla ricezione, catalogazione, custodia, pubblicazione e restituzione dei beni smarriti e rinvenuti da terzi, nonché a fornire all’utenza l’assistenza necessaria per l’avvio e la gestione delle relative pratiche, le quali, solo nel 2022, sono state 1450.   

Se si dovesse stilare una classifica, sicuramente il podio degli oggetti più dispersi va ai portafogli, documenti e cellulari, che occupano la top ten. Diverse anche le biciclette (24), compresa una elettrica, e i monopattini (4), così come i dispositivi tecnologici (6 tablet, 3 computer e 3 auricolari bluetooth), gli utensili da lavoro (9) e i pneumatici (2). Osservando l’archivio balzano all’occhio anche i coltelli: alcuni da cucina, altri da macelleria, e uno serramanico. Tra gli scatolini, inoltre, si possono notare ingenti quantitativi di contanti, a testimonianza di uno spiccato senso civico e di responsabilità tra molti riminesi che, quando ritrovano delle banconote, segnalano la cosa all’ufficio dedicato. Nel corso dell’anno appena passato sono state perse (o abbandonate) anche una valigia, 13 zaini e 5 trolley, molti dei quali però in condizioni di abbandono e totale disuso, contenenti all’interno accessori o indumenti maleodoranti, sporchi o rotti, quindi non più disponibili. In questi casi viene stilato un verbale di ‘distruzione per igiene’ così da provvedere alla dovuta eliminazione.   

Si ricorda che, ogni anno, nella seconda metà del mese di maggio, viene effettuata un’asta degli oggetti rinvenuti e non ritirati dai proprietari. 

Chiunque abbia smarrito o gli sia stato sottratto un oggetto di qualsiasi genere può rivolgersi per informazioni, presso: Economato – ufficio oggetti rinvenuti, Corso d’ Augusto 154, tel. 0541 704343. Il magazzino oggetti e biciclette rinvenuti si trova in via della Lontra in zona Grotta Rossa. Qui è possibile prendere visione degli oggetti rinvenuti (tutti i giovedì dalle ore 10 alle ore 16) solo essendo in possesso della denuncia di furto o smarrimento presso l’Autorità di polizia.