Due mezzi della Polizia di Stato (foto di repertorio)

Il cittadino brasiliano veniva accompagnato presso la locale Questura, tratto in arresto

Nella serata di sabato, personale della Polizia di Stato di Rimini ha tratto in arresto un cittadino brasiliano per il reato di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Nello specifico, alle ore 19.40, una volante della Questura di Rimini veniva inviata presso un bar di Viale Rimembranze in quanto al 112 era arrivata una chiamata nella quale veniva segnalata una rissa tra tre persone. 

I poliziotti, giunti immediatamente sul posto, su segnalazione di alcuni avventori del bar individuavano un solo soggetto di quelli interessati in quanto gli altri due si erano nel frattempo allontanati.

L’uomo presente sul posto, in evidente stato di ebrezza alcolica, nelle fasi di identificazione assumeva un atteggiamento oltraggioso nei confronti dei poliziotti e al sopraggiungere degli altri due “contendenti”, provocato da questi ultimi, si scagliava contro di loro tentando di colpirli con un calcio, mentre gli altri gli lanciavano una lattina.

Al fine di evitare che la situazione degenerasse i poliziotti si frapponevano tra i litiganti, ma il cittadino brasiliano colpiva un agente con un calcio e all’altro che tentava di contenerlo, piegava un polso.

Nel frattempo, gli altri due litiganti si allontanavano nuovamente, dileguandosi.

In considerazione dei fatti accaduti il cittadino brasiliano veniva accompagnato presso la locale Questura, tratto in arresto e sottoposto nella mattinata di ieri al giudizio Direttissimo, a seguito del quale veniva convalidato l’arresto. 

L’uomo veniva anche denunciato in stato di libertà per rissa, minaccia ed oltraggio a Pubblico ufficiale visto che durante le fasi di fotosegnalamento minacciava un agente.

Inoltre il Questore di Rimini ha adottato nei confronti del soggetto il provvedimento denominato D.A.C.U.R. (divieto accesso alle aree urbane) a seguito del quale l’uomo,  per un anno, sarà interdetto l’accesso ai pubblici esercizi (bar e pub) siti nel territorio provinciale di Rimini, nonché di stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi.

Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate ed imputate vige la presunzione di innocenza.