L'assessore Mattia Morolli (foto di repertorio)

L’infrastruttura chiusa al passaggio fino al termine dell’intervento. L’assessore Morolli: “Un’opera necessaria per proteggere in maniera definitiva un importante collegamento ciclopedonale della città” 

Prenderanno il via nel mese di febbraio i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del “Ponte degli scout”, l’infrastruttura ciclopedonale in legno che da oltre vent’anni collega le due sponde del fiume all’altezza di via Tonale. Il progetto, per un investimento complessivo di 600mila euro cofinanziato da Comune di Rimini e Regione Emilia Romagna, prevede il rafforzamento della struttura e il suo ‘incapsulamento’ per difendere il legno dagli effetti dei fenomeni atmosferici.     

Nel dettaglio l’intervento dal punto di vista strutturale vedrà la realizzazione di un rinforzo del sistema di controvento degli archi, allo scopo di impedire eventuali movimenti laterale del ponte in caso di forte raffiche di vento. La corretta protezione dell’infrastruttura dai fenomeni atmosferici sarà inoltre garantita dall’inserimento di protezioni in policarbonato compatto, operazione che consentirà la funzionalità del manufatto nel tempo. Sono infine previste piccole sostituzioni di materiale rovinato. I lavori partiranno nel mese di febbraio e si concluderanno entro la primavera; durante l’esecuzione delle opere la struttura sarà interdetta al passaggio di bici e pedoni, per garantire la massima sicurezza degli utenti.  

“I lavori consentiranno di completare in via definitiva la riqualificazione e messa in sicurezza di una infrastruttura che rappresenta un’importante asse di collegamento tra il quartiere di Celle e Ina casa, oltre ad essere molto utilizzata da chi, dalla zona più a nord, vuole raggiungere il centro storico – spiega l’assessore ai lavori pubblici Mattia Morolli – Con questo intervento andiamo a risolvere gli elementi di maggiori criticità del ponte, in particolare proteggendolo dagli effetti degli agenti atmosferici, come pioggia e vento forte, soprattutto alla luce dei sempre più frequenti e improvvisi fenomeni ad alta intensità che si registrano negli ultimi anni. Un’operazione importante che richiederà la chiusura del passaggio agli utenti per il tempo necessario a completare i lavori: siamo consapevoli che sarà un disagio, considerato quanto il ponte sia utilizzato da ciclisti e pedoni, ma è una scelta indispensabile per garantire lavori accurati in tempi contenuti e soprattutto per non creare eventuali situazioni di rischio lasciando aperto il ponte in contemporanea con la realizzazione delle opere”.