Una famiglia con figli (foto di repertorio)

La fotografia scattata dal report demografico 2022

Una città attrattiva con una popolazione in crescita grazie ai migranti italiani e stranieri: nel 2022 tornano a crescere gli abitanti di Rimini che registra 150.305 residenti, 110 in più rispetto all’anno precedente. Aumentano anche le nascite (+31), le famiglie (+592) e soprattutto le famiglie formate da una sola persona (+653), i decessi (+70), gli immigrati (+21%), soprattutto dall’Italia, con un saldo migratorio largamente positivo con 866 unità. In leggero calo i matrimoni (-13) e in calo gli stranieri (-288).

E’ questa in estrema sintesi la fotografia di Rimini scattata dall’andamento demografico nel 2022 elaborato dal Sit, il sistema informativo territoriale, sulla base dei registri anagrafici del Comune di Rimini.

La popolazione di Rimini torna a crescere, registrando 72.025 maschi, 11 in più rispetto al 2021, e 78.280 femmine in aumento di 96 unità: un aumento complessivo di 110 residenti nel 2022, dopo due anni contrassegnati da una leggera flessione demografica dopo che nel 2019, anno pre-pandemico, si era toccato il picco demografico di tutta la serie storica (dal 1935 a oggi), con 150.755 residenti.

La fascia d’età compresa tra i 40 e 64 anni con 57.007 residenti risulta essere la più corposa, pari al 38% della popolazione totale, mentre sono 36.767 le persone con oltre 64 anni, pari al 24% del totale. I giovani sino a 14 anni risultano essere 18.170 unità, il 12% del totale. L’età media del residente riminese si assesta sui 46,41 anni, il dato più alto di sempre.

Natalità e decessi

Ad influire sulla tendenza demografica è anche l’aumento della natalità: in leggera ripresa il conteggio delle nascite dopo che, nel 2021, si era registrato il valore più basso della serie storica comunale: nel 2022 nel Comune di Rimini sono nati 956 bambini, 31 in più rispetto al dato del 2021, divisi tra 487 fiocchi azzurri (-10 rispetto al 2021) e 469 fiocchi rosa, con 41 bambine in più sull’anno precedente (+9,58%).

Purtroppo riprende a salire il numero dei decessi con 1.784 perdite, 70 unità in più rispetto all’anno 2021 (+4,14%), di cui 935 (+34) donne, e 849 (+37) maschi. Si tratta del peggior conteggio della serie storica comunale escludendo l’anno 2020, contraddistinto dall’esplosione della pandemia Covid 19. Sale di circa un anno l’età media dei deceduti, passando da 81,79 a 82,64, il dato più alto di sempre. La fascia d’età più segnata dai decessi è quella tra gli 80-89 anni, pari al 38% del conteggio totale. Un dato che si riflette anche sul saldo naturale (differenza tra nascite e decessi) negativo per -828 unità rispetto alle -789 del 2021.

Movimenti migratori

In aumento anche il flusso migratorio verso il Comune di Rimini, dai 3.712 del 2021 ai 4.491 del 2022 (+21%) mentre risulta più contenuto il dato delle persone emigranti che lasciano Rimini verso altre mete, da 3.407 a 3.625 (+6,40%). Il saldo migratorio (differenza tra immigrati e emigrati) pertanto risulta largamente positivo con 866 unità, quasi il triplo rispetto alle 302 unità in positivo del 2021 (+187%).

Esaminando la cittadinanza di chi ha preso la residenza a Rimini nel 2022 sono 2.913 i cittadini italiani registrati, quasi il doppio rispetto ai 1.575 cittadini stranieri in arrivo. La cittadinanza Albanese con 155 nuove unità, come per l’anno scorso rappresenta il maggior flusso in entrata, ma va segnalato il forte aumento dei residenti con cittadinanza Ucraina che si sono stabiliti a Rimini; sono 140 persone, 88 in piú sul 2021 (+169%) per ragioni legate presumibilmente al conflitto bellico esploso nel febbraio del 2022. Aumenta il flusso immigratorio dall’estero, da 813 a 1.120 arrivi, che rappresenta circa un quarto dell’immigrazione in città (il 24,94%) mentre 3 immigrati su 4 provengono da altri comuni italiani, in particolare dalla nostra Provincia con 1.128 arrivi (24,12%), e 615 dalla nostra Regione.

Al 31 dicembre 2022 la popolazione straniera in città ammonta a 19.697 residenti, in calo di 288 unità rispetto al 2021. I residenti stranieri costituiscono il 13,06% della popolazione totale di Rimini. Il rapporto è di 2 stranieri residenti ogni 15 residenti totali.

Aumentano le famiglie

Ancora in aumento il numero dei nuclei familiari: sono 68.601 le famiglie totali, con un incremento di 592 nuclei rispetto al 2021 (+0,87%) e di 4.390 nuclei in più in riferimento a dieci anni fa (+6,84%).

In aumento sia le famiglie italiane che arrivano a 58.080 nuclei (+512) e rappresentano l’84,65% del totale, che le famiglie di cittadini stranieri che ammontano a 6.952 (+4) e le famiglie con cittadinanza mista italiana e straniera pari a 3.659 (+76). La maggioranza delle famiglie è composta da un singolo elemento; ammontano a 26.513 e rappresentano il 38,65% delle famiglie totali, in aumento di ben 653 nuclei rispetto alle 25.860 famiglie unipersonali del 2021 (+2,53%). Erano 25.338 nel 2020, 25.058 nel 2019, e 22.878 nel 2012 con un aumento decennale di 3.635 nuclei (+15,89%). Analizzando la composizione dei nuclei unifamiliari è marcata la prevalenza della componente femminile, con 14.980 unità contro le 11.533 maschili. Sono 10.610 (il 40%) le persone sole dai 65 anni in poi, fenomeno che ha una tendenza ad aumentare al pari dell’aumento dell’aspettativa di vita

In calo le celebrazioni dei matrimoni

In ribasso il numero dei matrimoni celebrati a Rimini (con sposi sia residenti che non residenti): sono 378 i riti celebrati (-13), di cui 251 (+5) quelli civili e 127 (-18) quelli religiosi.

Le curiosità

I residenti ultracentenari presenti nella popolazione riminese sono 55 di cui 47 donne e 8 uomini. Erano 57 nel 2021, 48 nel 2020 e 39 nel 2019. La più longeva una donna di 105 anni. Tra le nuove nascite femminili il nome più diffuso risulta essere Aurora, mentre tra i maschietti la spunta Leonardo.