(foto di repertorio)

Lanciata in questi giorni la nuova immagine grafica e la pagina Instagram

La Biblioteca comunale di Riccione traccia il suo bilancio annuale e chiude un 2022 con ottimi riscontri, sia per il numero di prestiti che per le presenze.

L’anno 2022, rispetto ai precedenti, ha segnato infatti l’atteso ritorno alla normalità. Le statistiche rimangono però viziate da alcuni effetti negativi dovuti alla situazione epidemiologica dei primi mesi e alle norme di contenimento della diffusione del virus del Covid-19. A segnare i dati negativi complici sia la quarantena libraria, attiva fino a tutto il mese di febbraio, che l’obbligo di Green Pass per accedere ai locali della biblioteca rimasto in vigore fino al mese di maggio.

Ma è soprattutto il ritorno in presenza a dare il segno tangibile di una ripresa: gli utenti frequentanti la biblioteca sono passati da 22.563 nel 2021 a 30.874 nel 2022.

Dai dati registrati nel 2022 emerge inoltre che alla Biblioteca “Osvaldo Berni” i libri in prestito sono stati 33.631 libri (5.000 in più rispetto al 2021).

Tra i libri più gettonati per gli adulti il primo posto lo conquista “Tre” di Valèrie Perrin autrice che troviamo nella parte alta della classifica, al quarto posto, anche con il suo “Cambiare l’acqua ai fiori”.

Il secondo titolo più richiesto è “Il cielo sbagliato” di Silvia Truzzi e a ruota “La verità sul caso Harry Qubert” di Joel Dicker.  Tra le letture preferite dai ragazzi al primo posto l’inossidabile “Harry Potter” di J.K. Rowling mentre il volume più richiesto per bambini è “La strega Rossella” di Julia Donaldson e Axel Scheffler.

Ottimo successo per il progetto “Leggere in biblioteca” che ha visto oltre 1500 tra studenti e insegnanti coinvolti.

Per l’anno 2022 il progetto di promozione della lettura “Leggere in biblioteca” ha coinvolto complessivamente 77 classi provenienti dalle scuole per l’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, appartenenti agli istituti comunali, statali e paritari del territorio riccionese.

Il primo compito di una biblioteca pubblica è quello di promuovere l’amore e la consuetudine alla lettura, sin dai primi anni di vita. Ed è questo anche il primo obiettivo di “Leggere in biblioteca” – ha sottolineato Sandra Villa, assessora alla cultura del comune di Riccione. – Proprio per ribadire questo impegno la nostra Biblioteca comunale nel 2022 ha potenziato l’attività di collaborazione con le scuole cittadine e sul territorio con varie attività volte a promuovere la lettura, la cooperazione e il dialogo tra gli studenti: “Leggere in biblioteca”, “Storia e Storie in spiaggia”, “Le storie di Zia Natalina” e incontri con letture realizzate da lettori volontari”.

Numeri alti anche per le presenze agli incontri e alle attività in Biblioteca: laboratori di letture animate, presentazioni libri e conferenze, mostre, corsi e visite guidate. Oltre 800 bambini hanno partecipato alle letture animate, 300 le persone presenti ai gruppi di lettura e oltre 400 le persone che hanno partecipato alle visite guidate.

“Questi numeri dimostrano la vivacità della nostra Biblioteca – aggiunge Sandra Villa, assessora alla Cultura del Comune di Riccione – Un grande impegno e lavoro di squadra da parte dei dipendenti del settore ai quali va dato atto del grande sforzo fatto. Come amministrazione continueremo sul percorso tracciato investendo ancora di più sulla comunicazione e promozione per dare visibilità alle attività anche verso pubblici diversi.  Un ambito che mi sta molto a cuore è inoltre il rapporto con le scuole. La Biblioteca continuerà a rafforzare il legame con le nuove generazioni per promuovere la lettura”.

In occasione dei festeggiamenti per la ricorrenza del centenario della città, la biblioteca nel 2022 ha deciso di rinnovare la sua identità visiva, approvando il nuovo “logo” che è stato lanciato in questi giorni con l’apertura anche di una nuova pagina su Instagram.

La nuova identità visiva della Biblioteca racchiude una serie di rimandi alla città di Riccione e al luogo che la ospita.  – ha spiegato Luca Sarti, Graphic Designer che ha curato la nuova immagine grafica della Biblioteca – Le linee seghettate del logo rimandano al profilo architettonico della struttura e alle decorazioni marinaresche tipiche della città, i colori riprendono quelli già presenti nella struttura e il posizionamento del logo in alto a sinistra omaggia la precedente identità grafica, progettata da Massimo Dolcini”.