Due mezzi della Polizia di Stato (foto di repertorio)

Una volante della Questura di Rimini veniva inviata in Largo Giulio Cesare poiché al 112

Nelle prime ore del 4 dicembre, personale della Polizia di Stato di Rimini ha tratto in arresto un cittadino marocchino, irregolare sul territorio nazionale, per il reato di tentata rapina impropria, resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali aggravate e danneggiamento aggravato.

Nello specifico, alle 13.30, una volante della Questura di Rimini veniva inviata in Largo Giulio Cesare poiché al 112 era arrivata una chiamata nella quale veniva segnalata una rapina in atto presso un’attività commerciale. 

I poliziotti, giunti immediatamente sul posto, individuavano un soggetto che tentava di allontanarsi e altri due uomini che indicavano il soggetto che si allontanava come l’autore della rapina. Prontamente veniva raggiunto, ma da subito l’uomo assumeva un atteggiamento poco collaborativo colpendo con un pugno il cofano dell’autovettura di servizio ed anche la spalla di uno degli agenti, oltre che con un ulteriore pugno l’altro poliziotto. 

Gli agenti, una volta fermato il presunto autore del reato, si recavano dalla vittima della rapina, la quale riferiva che poco prima il soggetto fermato aveva tentato di rubare il suo monopattino e, vistosi inseguito, lo aveva colpito con un pugno al naso la stessa vittima.

In considerazione dei fatti accaduti il cittadino straniero veniva tratto in arresto e sottoposto nella mattinata a giudizio direttissimo.