telecamera di videosorveglianza (foto di repertorio)

Progetto di sicurezza integrata che prevede oltre all’illuminazione e alla videosorveglianza anche prevenzione truffe agli anziani attraverso il teatro

Sarà San Lorenzo, il quartiere al centro del progetto di rigenerazione e sicurezza urbana confermato dalla Regione Emilia – Romagna nell’accordo di programma proposto dal Comune di Riccione.

Il progetto “Laboratorio San Lorenzo”, questo il nome, è il frutto del lavoro congiunto di diversi settori dell’Amministrazione Comunale: Lavori Pubblici e Polizia Locale e prevede una serie di azioni integrate che hanno come primo obiettivo quello di potenziare la sicurezza urbana dell’intero quartiere. 

In particolare, è programmato nell’area della Piazza di San Lorenzo e nelle aree limitrofe, un intervento di prevenzione ambientale fondato sul potenziamento dell’illuminazione pubblica, dell’implementazione del locale sistema di videosorveglianza con l’installazione di 3 nuove telecamere la riqualificazione degli arredi oltre alla risistemazione del verde pubblico nel parco intorno alla Chiesa di San Lorenzo.

Azioni teatrali per la prevenzione alle truffe agli anziani

Il progetto prevede inoltre azioni di sensibilizzazione e prevenzione per mettere in guardia gli anziani, e non solo, dalle truffe e dai raggiri che ogni giorno vengono messe in atto nei loro confronti.  Grazie ad una compagnia teatrale saranno organizzate delle visite a domicilio proprio con l’intento di aiutare gli anziani a difendersi da truffe e rapine. Seguirà l’allestimento di uno spettacolo teatrale dedicato alle forme di truffe e di contromisure di prevenzione sperimentate in occasione delle visite a domicilio.

“Grazie a questo progetto di sicurezza urbana andiamo a rispondere ad una percezione di insicurezza sul quartiere – ha spiegato Oreste Capocasa, assessore alla Sicurezza del Comune di Riccione – Attraverso le azioni del progetto andremo a mettere in campo una serie di attività per prevenire situazioni di insicurezza. Le telecamere che saranno installate nella piazza intorno alla Chiesa saranno 3. Verrà inoltre, grazie alla collaborazione con il settore Lavori Pubblici, riqualificato il verde della piazza, rinnovati gli arredi e aumentata l’illuminazione: questo per permettere ai cittadini di riappropriarsi degli spazi pubblici. Riguardo alla Piazza di San Lorenzo sono stati segnalati comportamenti, da parte di gruppi di giovani, tali da ingenerare il sospetto che vi possano essere attività illecite. Quindi con la Polizia Locale ci siamo immediatamente attivati e questo progetto è un primo passo per permettere ai cittadini di tornare a vivere in sicurezza la piazza principale del quartiere. Interessante ed innovativa l’azione che riguarda la prevenzione alle truffe agli anziani. L’Amministrazione ha accolto subito la proposta della Provincia di Rimini di effettuare questo progetto per sensibilizzare riguardo al problema, questo per tutelare i nostri anziani ma non solo. E’ quindi indispensabile effettuare una corretta azione informativa ed educativa”.

Il progetto è stato approvato in Giunta questa mattina è oggetto dell’accordo di programma tra Comune di Riccione e Regione Emilia-Romagna secondo i criteri generali previsti dalla Legge regionale 24/2003 (“Disciplina della Polizia amministrativa locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza”) e ottenuto grazie alla intermediazione e supporto della Provincia di Rimini (Ufficio Politiche per la Legalità).

Per “Laboratorio San Lorenzo” è stato previsto un investimento complessivo di 130 mila euro.  Di questi, 104 mila euro saranno finanziati dalla Regione e a seguito dell’approvazione di oggi con la Delibera di Giunta, il Comune ha approvato il cofinanziamento di 26 mila euro.

“Il progetto del Comune di Riccione è un esempio, singolare e ben calibrato, di prevenzione integrata.  – ha spiegato Ivan Cecchini, dirigente della Provincia di Rimini – Prevenzione integrata è un termine tecnico, che vuol dire una cosa precisa e molto semplice, non esiste intervento a favore della sicurezza che possa realizzarsi senza mettere insieme in modo adeguato e coordinato, interventi di tipo diverso: il recupero urbano, l’intervento di riqualificazione e fisico sui luoghi, e la prevenzione sociale e comunitaria, l’intervento sulle relazioni sociali. A questi due momenti, si aggiunge la necessaria azione di controllo e vigilanza rispetto alla criminalità. Il progetto di San Lorenzo rappresenta un ottimo modello delle politiche di sicurezza agite, programmate e finanziate dalla nostra Regione Emilia-Romagna, una sicurezza costruita insieme alla comunità. L’impegno della Regione e, a livello locale, della provincia di Rimini si incentra sulla prevenzione come opzione, strategica e razionale, caratterizzata da un miglior rapporto costi e benefici, che coniuga pragmatismo e creatività”.