(foto di repertorio)

A poche ore di distanza, gli agenti hanno fatto scattare le manette ai polsi di un latitante internazionale

Nella giornata di ieri, gli agenti della Squadra mobile hanno messo a segno due arresti. Gli investigatori, infatti, nella costante attività di repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, sono venuti a conoscenza della presunta attività illecita svolta da parte di un venticinquenne italiano.

Gli uomini in borghese, dopo aver individuato l’abitazione ed essersi assicurati della presenza all’interno dell’uomo, hanno proceduto alla perquisizione dove con sorpresa hanno trovato mezzo chilo di Hashish e una trentina di grammi di marijuana oltre a numeroso materiale per il confezionamento delle dosi ed un bilancino elettronico di precisione. All’interno della casa è stato trovato anche un fucile per il quale non vi era stata la prevista denuncia di detenzione. Dopo aver sequestrato lo stupefacente e l’arma l’uomo veniva arrestato e posto ai domiciliari in attesa della direttissima da celebrare in data odierna.

Nella stessa giornata gli agenti hanno saputo che un uomo dell’est Europa, colpito da mandato di cattura internazionale ai fini dell’estradizione per scontare una pena di dieci anni comminata per la commissione di reati contro il patrimonio ovvero truffa e distrazione di fondi statali, aveva preso alloggio presso un hotel di Riccione. Gli investigatori hanno raggiunto immediatamente la struttura ricettiva. Al momento del loro arrivo l’uomo non era presente nell’albergo, pertanto, gli agenti si sono appostati in attesa del suo rientro. Una volta arrivato, è stato arrestato e condotto nella Casa Circondariale a disposizione della Corte d’Appello.