Veduta aerea di San Marino (foto di repertorio)

Verranno definiti, per ogni livello di crisi del sistema italiano, corrispondenti livelli che dovranno garantire condizioni di continuità della fornitura

Il Congresso di Stato ha adottato il Piano di Emergenza per il Gas naturale, gas il cui prezzo è salito ai massimi storici in tutta l’area geografica europea tra cui l’Italia.

Ed è proprio dall’Italia, nel cui territorio la Repubblica di San Marino è interamente ricompresa, che il nostro Paese si rifornisce completamente di gas naturale, non essendo presenti tra i suoi confini né infrastrutture di approvvigionamento né strutture di stoccaggio. Per questo è apparso indispensabile al Governo adeguare i livelli di allerta ed emergenza del sistema gas del nostro Paese a quelli anche previsti dal sistema italiano dal quale San Marino dipende in maniera infrastrutturale come punti di contatto.

Il Congresso di Stato ha istituito un Comitato di Emergenza che sarà composto da figure con competenze specifiche. Ad esso sarà affidato l’incarico di tenere le relazioni con l’omologo Comitato di Emergenza italiano, di monitorare con attenzione la situazione dell’approvvigionamento di gas naturale e di negoziare protocolli di comunicazione e meccanismi di coordinamento, cooperazione tra stati ed allerta reciproca.

Nell’ambito del Piano di Emergenza verranno definiti, per ogni livello di crisi del sistema italiano, corrispondenti livelli che dovranno garantire condizioni di continuità della fornitura per la Repubblica di San Marino, oltre che le misure straordinarie che San Marino potrà adottare compatibili e attuabili in territorio in coordinamento con le misure attivate in Italia.

“Nutro la speranza che il Piano di Emergenza non debba mai servire” ha dichiarato il Segretario di Stato per il Lavoro e la delega ai rapporti con AASS Teodoro Lonfernini, “ma dobbiamo guardare con attenzione a cosa succede fuori dai nostri confini per scongiurare ogni fattore di criticità”. 

Il Segretario di Stato coglie, inoltre, l’occasione per richiamare ad un utilizzo responsabile della risorsa, utilizzo che verrà sancito anche in appositi protocolli di comportamento che potranno essere utili al sistema di approvvigionamento; protocolli che saranno coordinati, per competenza, unitamente alla Segreteria di Stato per gli Affari Interni