Sirene blu della Polizia (foto di repertorio)

A scatenare il primo intervento una lite per una ragazza

Gli agenti della Polizia di Stato di Rimini ha tratto in arresto un giovane albanese per il reato di Resistenza e lesioni personali a Pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato ed evasione.

Nello specifico, alle ore 21.20 il Reparto Prevenzione Crimine della Lombardia aggregato alla Questura di Rimini è intervenuta in Piazza Cesare Battisti per sedare una lite tra due soggetti, in quanto la fidanzata di uno dei due era stata importunata verbalmente.

Il fidanzato della ragazza appariva sin da subito molto agitato sia nei confronti dell’altro soggetto che nei confronti degli agenti, i quali hanno dovuto procedere con molta fatica vista la resistenza messa in atto dal giovane oltre al fatto che mentre lo bloccavano ricevevano delle gomitate. 

Lo stesso, vista la sua condotta, veniva accompagnato in Questura per gli ulteriori accertamenti e poiché molto agitato nel tragitto danneggiava anche l’auto di servizio. Il giovane è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la sua residenza, a Bellaria, in attesa del rito direttissimo.

Noncurante dell’obbligo impostogli, nelle prime ore della mattina di oggi, precisamente alle ore 4 di notte, camminava tranquillamente in Viale Regina Elena direzione Riccione, a diversi chilometri dalla propria abitazione. Una Volante della Polizia di Stato durante il servizio di perlustrazione l’ha riconosciuto.

In considerazione dell’agire dell’uomo, è stato nuovamente tratto in arresto e trattenuto in Questura in attesa del rito direttissimo previsto per la giornata di oggi.