Una giovane sottoposta all’alcol test (foto di repertorio)

Il bilancio del servizio dell’unità interforze formata da Polizia Locale, Polizia Stradale e laboratorio mobile per le analisi, insieme per il progetto “Fermami Amico”

Continuano i controlli da parte dell’unità interforze con il servizio messo in campo l’altra notte dalla Polizia Locale di Rimini, Polizia di Stato e laboratorio mobile per le analisi gestito dagli operatori sanitari dell’AUSL.

Azioni di contrasto alla guida in stato d’ebrezza o sotto effetto delle sostanze stupefacenti, che fanno parte del progetto denominato “Fermami Amico”, il  progetto del Comune di Rimini, che il Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio ha finanziato allo scopo di sostenere i territori nei servizi organizzati per la sicurezza della circolazione stradale e la prevenzione degli incidenti stradali, correlati all’uso di alcol e droga.

Sono stati 71 in tutto i veicoli fermati e controllati, nel servizio interforze organizzato con posto di controllo in Piazzale Ugolini (ex Piazza Gondar) che hanno portato al ritiro di 5 patenti di guida. Diversi i conducenti sottoposti all’alcol test e agli screening per l’utilizzo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope. Tra questi 4 sanzionati per guida in stato d’ebrezza e 1 positivo allo screening della cannabis, per tutti è scattata la prescritta sanzione accessoria della sospensione della patente di guida.  Come noto deve essere pari o inferiore a 2 il limite di THC rilevato dalle analisi, un valore che va valutato insieme alla visita medica fatta dal medico competente che controlla lo stato della persone, le abilità cognitive ecc. L’art. 187 del codice della strada prevede per questa violazione un ammenda da 1500,00 a 6000,00 € e l’arresto da sei mesi ad un anno – sostituibile con i lavori di pubblica utilità – oltre alla sospensione della patente di guida da 1 a 2 anni.

Tra i 4 conducenti sottoposti all’esame dell’etilometro, 3 sono stati quelli che hanno fatto registrare un valore non superiore allo 0,80 grammi per litro (g/l). Una violazione che l’art. 186 del Codice della Strada classifica solo di tipo amministrativo con una multa di 543 €. Il quarto invece è incorso nella violazione più grave, prevista sempre dallo stesso articolo, quando però il risultato dell’alcol test ha un valore compreso tra lo 0,80 e 1,5 grammi per litro (g/l) e prevede un ammenda da euro 800 a euro 3.200 e la denuncia all’Autorità Giudiziaria. Accertamento di reato a cui consegue in ogni caso anche la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi a un anno.Durante i controlli, inoltre, sono emerse anche ulteriori infrazioni al Codice della Strada, legate alle norme di comportamento, tra cui 4 conducenti di monopattini che trasportavano un passeggero.