Veduta aerea della riviera romagnola (foto di repertorio)

Parziale eccezione, sui quasi cento campionamenti, un punto in una zona a nord del porto di Riccione e uno a Misano Adriatico, probabile effetto del maltempo dei giorni scorsi: qui il test verrà ripetuto 

Sono in buona salute le acque del mare lungo la Costa emiliano-romagnola. Le analisi per controllare i parametri di Escherichia Coli ed Interococchi intestinali effettuate ieri lungo tutta la Riviera hanno fatto registrare dati che si collocano entro la soglia di sicurezza per 96 stazioni di controllo.

Sui quasi 100 campionamenti effettuati, unici due punti con parametri oltre il limite, come era possibile prevedere causa il maltempo del fine settimana, sono la stazione 100 metri a nord del porto di Riccione e un punto a Misano Adriatico, Rio Alberello. Dati, questi, che dovrebbero rientrare già nelle prossime ore come accade in coincidenza di questi eventi.

Nel frattempo, come previsto dalle procedure, la sindaca di Riccione e il sindaco di Misano Adriatico emetteranno una ordinanza di divieto provvisorio alla balneazione limitatamente a quei tratti di mare.

Il fenomeno, come in altre occasioni, si è verificato per un effetto-trascinamento del carico batterico, generato dalla forte perturbazione meteo che ha interessato la zona nel fine settimana.

Secondo le norme che garantiscono la qualità delle acque, nei tratti interessati verranno realizzati da subito campionamenti aggiuntivi, con esito che sarà disponibile entro le 24 ore successive.

Il dato storico disponibile spiega che nella stragrande maggioranza dei casi, per questa tipologia di presenza batterica, i parametri sono soliti rientrare nella norma entro le 24 ore.

La gestione del sistema di monitoraggio e controllo, condivisa da Regione, Arpae, Ausl e Comuni, conferma la puntualità e l’estensione dei controlli in Emilia-Romagna, a tutela della salute delle persone, in particolare di bambini e anziani.