(foto di repertorio)

Si tratta di quattro giovani, di età compresa tra i 20 ed i 23 anni, tutti residenti nell’hinterland milanese, già gravati da numerosi precedenti di polizia per analoghi reati contro la persona, il patrimonio e gli stupefacenti

Nelle prime ore della mattinata di eieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto 4 giovani, di cui tre stranieri di nazionalità marocchina e un italiano, per rapina continuata in concorso.

L’operazione è scattata a seguito di una telefonata al 112 durante la quale, in maniera concitata, il titolare ed alcuni clienti di un minimarket in zona Miramare, segnalavano un acceso litigio avvenuto all’interno dell’esercizio commerciale.

Due volanti della Questura di Rimini, già presenti nella zona, si sono precipitate nell’esercizio commerciale acquisendo dal titolare la descrizione di un gruppo di giovani che, immediatamente prima, aveva perpetrato una rapina, utilizzando la forza per bloccarlo mentre gli altri componenti del gruppo facevano man bassa di prodotti all’interno.

Una terza volante, nel frattempo, acquisite le descrizioni del gruppetto, ha individuto 4 ragazzi, corrispondenti a quelli segnalati, all’altezza di Viale Mantova.

Il fare dei giovani, alla vista della pattuglia, appariva immediatamente sospetto, in quanto si mostravano insofferenti e poco collaborativi. Nel corso del controllo, inoltre, gli agenti si accorgevano che tre componenti del gruppo, credendo di non essere notati, cercavano di disfarsi di altrettanti coltelli e di una catenina d’oro con il gancio di chiusura spezzato.

In quel momento i poliziotti sono stati avvicinati da due uomini che riconoscevano, nei giovani fermati, gli autori di una rapina perpetrata poco prima ai danni del cameriere dell’Hotel in cui gli stessi ragazzi erano alloggiati.

E’ stato così che i poliziotti hanno ricostruito la serata trascorsa dai quattro: infatti, da un’attenta analisi delle testimonianze emergevano indizi della commissione da parte dei 4 giovani di una rapina nella stessa serata, attuata mediante lo strappo di una catenina d’oro ai danni di un giovane e, nei giorni precedenti, con le stesse modalità violente, di un’altra rapina ai danni di uno studente in gita scolastica a Rimini.

Lo scrupolo investigativo degli Agenti conduceva alla perquisizione della camera di un albergo di Rimini in cui i quattro erano alloggiati già da qualche giorno, dove si rinvenivano due catenine d’oro, di cui una era di proprietà dello studente ed un’altra di provenienza ignota, ed un bilancino probabilmente utilizzato per pesare l’oro.

Alla luce del quadro emerso, i quattro giovani, di età compresa tra i 20 ed i 23 anni, tutti residenti nell’hinterland milanese, già gravati da numerosi precedenti di polizia per analoghi reati contro la persona, il patrimonio e gli stupefacenti, venivano tratti in arresto per le rapine commesse nella serata odierna e per quella perpetrata nei giorni precedenti e, contestualmente, denunciati per ricettazione e porto di armi atte ad offendere.