Due mezzi della Polizia di Stato (foto di repertorio)

L’uomo urlava frasi ingiuriose e oltraggiose nei confronti della sua ex compagna e del suo nuovo fidanzato arrivando fino ad aggredirla fisicamente

Nella serata di lunedì, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino riminese di 50 anni per resistenza a Pubblico Ufficiale.

I fatti risalgono alle 21.00 quando, un equipaggio di volante della Questura di Rimini, veniva inviato nei pressi di un’area di parcheggio in zona Bellariva, in quanto era giunta alla Sala Operativa la segnalazione di una lite in strada tra tre individui. Sul posto, i poliziotti appuravano la presenza di un uomo che inveiva con frasi ingiuriose e oltraggiose nei confronti della sua ex compagna e del suo nuovo fidanzato.

L’uomo, incurante della presenza delle Forze dell’Ordine continuava a schernire la donna prima verbalmente, poi aggredendola fisicamente. Il 50enne, bloccato immediatamente dagli agenti, continuava a mettere in atto il suo comportamento irascibile, tentando di colpirli con pugni e gomitate. Con non poca fatica, l’uomo è stato accompagnato in Questura, dove reiterava la sua condotta violenta, inveendo nei confronti dei poliziotti con minacce di morte. L’uomo, con a carico pregiudizi di polizia con condanne per omicidio doloso e contro il patrimonio, è stato tratto in arresto e denunciato in stato di libertà per il rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale.