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Il bilancio dell’attività nel weekend

Weekend di controlli intensi, quello trascorso dai Carabinieri della Compagnia di Riccione, impegnati su tutto il territorio in un servizio straordinario di controllo finalizzato al contrasto dei fenomeni di microcriminalità in genere.

Passata al setaccio la zona Marano ed i relativi locali: numerose sono state le comitive di ragazzi controllati, già dal loro arrivo alla Stazione. Nei confronti di due di questi è scattato il ritiro immediato della patente di guida per abuso di sostanze alcooliche mentre un 17enne di origini maghrebine, gravato da numerosi precedenti in materia di reati contro il patrimonio, allontanatosi arbitrariamente dalla comunità ove è in affidamento, è stato sorpreso nei pressi del sottopassaggio pedonale di viale Ceccarini e quindi condotto in caserma e poi affidato nuovamente ai servizi sociali.

Sono scattati inoltre i primi controlli alle strutture ricettive ed alle case vacanze e sono tuttora al vaglio alcune posizioni.   

L’attività di controllo, inoltre, ha portato all’arresto di 3 persone mentre 4 sono state quelle denunciate: 

I carabinieri della Tenenza Carabinieri di Cattolica hanno tratto in arresto :

  • un 60enne dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. I carabinieri, su richiesta al numero di emergenza 112, si sono portati presso un esercizio commerciale dove l’uomo, dopo aver infastidito i clienti, si era dato alla fuga. I militari, hanno rintracciato l’indagato che, in evidente stato di agitazione, ha assunto un atteggiamento violento spintonando  e facendo cadere a terra uno di loro provocandogli lievi lesioni. L’uomo una volta bloccato è stato condotto in caserma e tratto in arresto. Ristretto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo di ieri mattina, incurante della misura disposta dall’ Autorità Giudiziaria, nel pomeriggio di domenica è stato sorpreso per strada e nuovamente arrestato dai carabinieri questa volta per evasione.
  • Anche un 43enne, sottoposto al regime degli arresti domiciliari, dovrà rispondere di evasione. Si era sfilato il braccialetto elettronico che aveva lasciato nella sua abitazione e aveva deciso di recarsi per le vie del centro storico dove è stato, però, individuato dai carabinieri.

I carabinieri della Stazione di Misano Adriatico hanno deferito per furto, un 33enne che, dopo aver sottratto la somma di euro 20.00 dalla cassa di un esercizio commerciale, si era dato alla fuga. I carabinieri, dalla visione delle telecamere a circuito chiuso hanno riconosciuto l’indagato come l’autore del furto. I carabinieri della Stazione di Saludecio, ancora, hanno deferito per furto e ricettazione, un 20enne che, dopo essersi introdotto in una abitazione ed aver asportato alcuni oggetti di bigiotteria, veniva sottoposto a controllo dai carabinieri che lo trovavano in possesso del materiale appena asportato nonché di alcuni orologi di cui non sapeva dare spiegazione.