La dichiarazione di Fabrizio Pagliarani, presidente del Consorzio operatori balneari Marina riminese, e Mirco Pari, direttore Confesercenti provinciale

“E’ appena terminata la grande adunata degli alpini, ed ecco che si ripresentano subito quei problemi di ordine pubblico che nei giorni scorsi l’invasione delle penne nere ci aveva fatto dimenticare”. Così Fabrizio Pagliarani, presidente del Consorzio operatori balneari Marina riminese di Confesercenti, dopo il raid vandalico al centro nautico del bagno 8 e nella spiaggia del Grand hotel. “Quanto accaduto nel cuore di Marina centro riporta sotto i riflettori il fenomeno degli episodi di microcriminalità che si verificano in diverse zone della città, e non solo in quelle ritenute più “delicate” dal punto di vista della sicurezza. Un fenomeno che preoccupa i nostri operatori e che richiede azioni di prevenzione e contrasto tempestive”.”L’impegno delle forze dell’ordine è rilevante – fa eco Mirco Pari, direttore di Confesercenti provinciale Rimini -, ma in vista della stagione estiva crediamo che occorra alzare ulteriormente il livello del controllo del territorio con organici e dotazioni adeguate, con una maggiore presenza delle divise, possibilmente con pattugliamenti costanti come deterrente e con l’installazione di telecamere collegate con i centri operativi”.”Siamo alle porte dell’estate – concludono i rappresentanti di categoria -, ancora non sono aperte tutte le attività e si può agire per tempo anche con un lavoro di investigazione e prevenzione di episodi di vandalismi e altri reati commessi spesso da bande di giovanissimi. Lanciamo perciò un appello affinché il fenomeno venga monitorato e l’area di Marina centro venga maggiormente presidiata”.