Isole ecologiche interrate già installate in certo storico (foto di repertorio)

Nuovi contenitori interrati per la raccolta dei rifiuti nelle vie Cornelia, Montefeltro, XX Settembre e Oberdan. 14 in totale saranno le isole ecologiche interrate previste nelle vie del centro città

La Giunta comunale ha approvato in questi giorni il progetto di fattibilità tecnica ed economica denominato “Realizzazione di isole ecologiche interrate nel centro storico di Rimini – III lotto”. Si tratta di un’altra tappa dell’importante percosso di restyling del centro storico riminese, legato alla raccolta dei rifiuti, ovvero cassonetti e bidoni che vengono progressivamente sostituiti da isole interrate. Una soluzione di gestione delle raccolte differenziate, molto innovativa che unisce funzionalità a qualità ambientale e valorizzazione dello spazio urbano.
Nello specifico il progetto prevede la realizzazione di altre quattro isole ecologiche costituite ciascuna da cinque contenitori interrati per la raccolta dei principali rifiuti prodotti in ambito urbano, ovvero: vetro, organico, carta-cartone, plastica lattine e indifferenziato.  Le nuove isole saranno realizzate nelle vie Cornelia, Montefeltro, XX Settembre e Oberdan/Gambalunga.
L’innovativa soluzione consentirà – come in quelle già installate – di eliminare nel centro storico i cassonetti stradali. Le postazioni interrate saranno posizionate in maniera strategica, nel rispetto delle norme di sicurezza e agibilità e assicureranno comodità di conferimento. Una soluzione che consente anche la riduzione dell’inquinamento acustico-ambientale e il degrado estetico e visivo dovuto alla presenza dei contenitori nelle vicinanze di elementi di pregio storico-monumentale.
L’intervento avrà un costo complessivo di 456.908 euro, finanziato interamente da Hera Spa, mediante i fondi di remunerazione dalla Tariffa per il Servizio pubblico di Gestione Rifiuti, senza alcun impegno finanziario da parte del Comune di Rimini. La gestione delle isole che verranno realizzate rimane in carico ad Hera, come da convenzione di affidamento del servizio al gestore dei rifiuti, fino a nuovo affidamento del servizio di raccolta.
Questo III° lotto del progetto di fattibilità tecnica ed economica, per la realizzazione di isole ecologiche interrate nel centro storico, si aggiunge a quello già approvato lo scorso settembre che  prevedeva la realizzazione di sei isole ecologiche, anch’esse costituite ciascuna da cinque contenitori interrati per la raccolta dei principali rifiuti prodotti in ambito urbano, in particolare nelle vie Goffredo Mameli, Michelangelo Tonti, Oberdan (presso via Dante), Bastioni Meridionali, Castracane e Bersani.
Ricordiamo anche che le prime quattro isole ecologiche – inaugurate a luglio 2021 – sono già funzionanti, in via Bastioni Occidentali, via Bastioni Settentrionali e Largo Gramsci (piazzetta Santa Rita), e via D’Azeglio.  Al termine dei lavori saranno dunque 14 in totale le isole ecologiche previste nel centro storico, dove progressivamente verranno eliminati i cassonetti stradali. Il progetto è stato candidato anche ai contributi dei bandi del PNRR, in particolare nella  “Missione 2 – Rivoluzione verde e transazione ecologica”, dedicato al miglioramento della “capacità di gestione efficiente e sostenibile dei rifiuti e il paradigma dell’economia circolare”.