Due mezzi della Polizia di Stato (foto di repertorio)

L’uomo si è dimostrato aggressivo anche fisicamente colpendo gli agenti

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Rimini, all’esito delle procedure amministrative di espulsione, ha rimpatriato un cittadino tunisino di 36 anni, irregolarmente presente sul territorio nazionale, risultato pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il 29 gennaio scorso, personale delle Volanti della Questura aveva identificato lo straniero durante un intervento di soccorso ad una donna spaventata dallo stato di agitazione di quest’ultimo, verificando da accurati controlli che lo stesso risultava gravato da numerosi precedenti di polizia.

Lo straniero veniva poi accompagnato in Questura per verificare la propria posizione sul territorio nazionale, ma durante i controlli iniziava a mostrarsi aggressivo, dapprima solo verbalmente, poi anche fisicamente colpendo gli agenti che, di conseguenza, procedevano al suo arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Il giorno dopo, ottenuto il nulla osta all’espulsione dell’Autorità Giudiziaria, lo straniero veniva condotto presso il C.P.R. di Gorizia (Centro di Permanenza per Rimpatri), dal quale successivamente, tramite un volo charter, unitamente ad altri connazionali, veniva rimpatriato nel Paese di origine.