Controlli stradali (foto di repertorio)

Nel 2022 previste 32 nuove assunzioni

È un’attività sempre più articolata e corposa quella che vede impegnato il personale del Corpo di Polizia locale di Rimini, che oggi, in occasione della ricorrenza del patrono San Sebastiano, rende noto il bilancio dell’attività condotta nel corso del 2021. Un impegno che ha coinvolto 208 donne e uomini del Corpo e che anche per il 2021 ha visto la Polizia Locale contribuire al rispetto delle disposizioni anti-covid, a tutela della salute pubblica e della sicurezza della comunità. I servizi anti-Covid hanno integrato la ‘tradizionale’ attività sul fronte della sicurezza urbana, stradale e di polizia amministrativa, con importanti risultati.  

“Questa mattina in occasione di San Sebastiano, patrono delle Polizia Locali, abbiamo consegnato elogi e encomi al nostro personale; un modo per ringraziarli, a nome della comunità riminese, per il sempre più duro e complesso lavoro che stanno portando avanti su innumerevoli fronti – è il commento del sindaco Jamil Sadegholvaad – Per questo, rispettando un impegno che mi sono preso in campagna elettorale, nel 2022 assumeremo 32 nuove persone, 30 nuovi agenti e 2 nuovi funzionari, portando il Corpo di Polizia Locale a 240 persone. Si tratta di uno sforzo straordinario, che avevamo preventivato nell’arco del mandato, ma che l’amministrazione comunale ha deciso di fare subito all’inizio della legislatura”.  

“Un investimento importante – aggiunge l’assessore Juri Magrini – che sarà focalizzato in particolare su tre specifici aspetti. Il primo è la prossimità e il decentramento del servizio, per stringere i rapporti con i cittadini e la comunità: andremo ad implementare l’attività dei distaccamenti territoriali (Centro, Miramare e Viserba) e dei presidi territoriali di Corpolò, Santa Giustina e Gaiofana, con assegnazione di personale e anche andando ad ammodernare le strutture dove gli agenti operano. Il secondo è il presidio dei grandi interventi di viabilità previsti per quest’anno, a partire dai cantieri della SS16. Infine le attività di sicurezza urbana, il tutto in sinergia con Prefettura e Forze dell’Ordine”.  

“Il ruolo della Polizia Locale si è trasformato negli ultimi 15 anni – commenta il Comandante della Polizia Locale di Rimini Andrea Rossi – un processo che ha seguito il rapido cambiamento della società a cui la Polizia Locale si è adattata, aumentando i servizi a tutela della sicurezza urbana. Ecco perché serve una forza lavoro adeguata e preparata. Il nuovo personale servirà quindi ad incrementare la copertura su questo fronte, oltre al presidio della viabilità in previsione dei grandi cantieri, affinché gli inevitabili disagi siano ridotti al minimo”.  

IL REPORT 

Gestione emergenza Covid 

Anche nel 2021 l’attività della Polizia Locale è stata modulata sulla base dell’andamento dell’emergenza sanitaria e sull’evoluzione del quadro normativo. Se nella prima fase dell’anno, quando ancora erano in vigore coprifuoco e prescrizioni legate alla suddivisione a colori delle regioni, i controlli erano più orientati al rispetto delle regole in materia di spostamenti delle persone e delle normative necessarie per la riapertura degli esercizi e delle attività commerciali, nella seconda parte dell’anno l’attività si è concentrata in particolare sul controllo delle disposizioni legate all’introduzione del green pass.  

Complessivamente, nel 2021 sono state circa 972 le pattuglie impegnate nei controlli per il rispetto delle disposizioni anti-Covid. Nel corso dell’anno sono state controllate 20.548 persone e 6.533 attività commerciali. I controlli relativi al possesso del green pass sono stati 709, con 56 persone sanzionate.

Sicurezza stradale  

Sono stati 113.204 i veicoli sottoposti a controllo nell’ambito dell’attività di sicurezza stradale, dato in linea con quello dello scorso anno. Tra i diversi servizi effettuati anche quelli di viabilità (14.700), presidio delle scuole (2.248), soccorso a utenti in difficoltà (4602), controllo veicoli abbandonati (279).  

controlli alcoolimetrici effettuati sono stati 2.216, con 97 sanzioni penali per l’art. 186 del codice della strada (guida in stato di ebbrezza con tasso superiore a 0.8 g/l), contro le 107 del 2019. Sono state invece 144 le patenti ritirate.  

Sono stati invece 1.174 gli incidenti stradali che hanno richiesto l’intervento della polizia locale, in calo rispetto al 2019 – anno pre-Covid – quando furono 1.425, così come sono calati gli incidenti mortali (5, nel 2019 furono 8).  

Nel 2021 sono state 107.750 le violazioni al codice della strada, in calo rispetto al 2019, quando furono 114.049.  

La maggioranza delle rilevazioni (65.732) è stata accertata grazie all’ausilio della strumentazione elettronica come autovelox, vista red semaforici, speed scout.  

Le violazioni rilevate dagli autovelox operanti in sede fissa sono state 24.313, in calo rispetto al 2019 (-5.187). Il maggior numero di infrazioni è stato registrato dall’impianto di via Euterpe (15.422, +69 rispetto al 2019), mentre calano le violazioni su via Settembrini di fronte all’Ospedale (8.167, -5.706 rispetto al 2019). A questi si aggiunge l’impianto su via Tolemaide, ripristinato a marzo 2020 (724 sanzioni).  

Crescono, anche per l’entrata in servizio nel 2019 di due nuove installazioni in via Regina Margherita e via Chiabrera, le sanzioni rilevate agli incroci semaforici dalle telecamere (16.344 contro le 9.517 del 2020 e le 8.639 del 2019). L’incrocio più violato resta quello in funzione tra via Regina Margherita e via Catania, con 5.241 violazioni, seguito da quello tra viale Principe Amedeo e via Perseo (4.886).  

Tra gli accertamenti effettuati su strada dalle pattuglie, si segnalano le 257 violazioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza, le 332 sanzioni per uso del telefonino alla guida e le 233 sanzioni per veicoli senza assicurazione. 

Videosorveglianza 

Sul fronte della videosorveglianza sono 190 le telecamere installate sul territorio comunale (nel 2020 erano 136), un network di impianti di ultima generazione che controlla i punti nevralgici del territorio, che sarà implementato con 60 nuove telecamere in fase di installazione.  

Da Viserba a Miramare, dalle aree a monte della statale passando per il centro storico, la marina e la stazione ferroviaria, sono circa 150 i punti di installazione, individuati svolgendo un’attenta analisi dei luoghi, delle loro caratteristiche e delle criticità. A queste si sommano le 20 telecamere che monitorano in maniera costante i cinque sottopassi ferroviari del territorio.  

Sicurezza urbana  

In ambito di sicurezza urbana, da anni la Polizia Locale di Rimini è impegnata nel progetto S.U.N. (sicurezza urbana notturna) prorogato fino a dicembre 2022 e che ha consentito il potenziamento dei servizi di controllo e presidio del territorio. Tra i dati, si segnalano i controlli in aree degradate utilizzate per l’esercizio della prostituzione (544), i controlli nelle zone periferiche (320), oltre all’attività costante a contrasto della guida in stato di ebbrezza (673). 

L’attività anti-degrado ha portato a 2.294 controlli sulle aree verdi (in crescita rispetto al 2019 quando furono 2.013) e 36 sequestri di sostanze stupefacenti, dato anche questo in crescita (20 nel 2020, 11 nel 2019). Sedici gli edifici occupati abusivamente sottoposti a sgombro.

Nella lotta allo sfruttamento della prostituzione e della tratta di persone il Comune di Rimini da anni si avvale dell’emanazione di apposite ordinanze comunali: nel 2021, tra ordinanze e sanzioni per la violazione del regolamento di polizia urbana, sono state 350 le sanzioni, contro le 281 del 2020 e le 190 del 2019.

Altro fenomeno al centro dell’attività della polizia locale è l’abuso di alcolici e il loro consumo sulle aree pubbliche. Così come nel 2020, anche lo scorso anno è stata emanata un’ordinanza sindacale che prevedeva il divieto di vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e bevande analcoliche in vetro in alcune aree per evitare episodi si assembramento a prevenzione dal contagio da COVID-19. Le sanzioni legate alle ordinanze sono state 27 contro le 49 dell’anno precedente.  

Particolarmente rilevante nei mesi estivi la lotta messa in campo dalla Polizia Locale nel contrasto al fenomeno dei cosiddetti “pallinari”. Dal report emerge che sono stati 228 i verbali notificati, ai sensi dell’articolo 3 del regolamento di Polizia Urbana, risultato che si inserisce in un’azione coordinata che ha portato anche alla notifica di quasi una ventina di fogli di via per esercitare la possibilità – stabilita dalla legge – dell’allontanamento dal territorio dei soggetti coinvolti. 

L’unità cinofila  

La squadra dell’unità cinofila, impiegata nel servizio di controllo del territorio e di prossimità, è composta da quattro operatori di Polizia Locale – i conduttori – quattro cani, di cui due addestrati per servizio antidroga e due addestrati per servizio di ordine pubblico. 

Nel 2021 il nucleo cinofilo ha portato tra i vari risultati all’arresto di 7 persone per spaccio di sostanze stupefacenti e al sequestro di 1,7 chilogrammi di droga.  

La polizia amministrativa  

Cresce l’attività della polizia amministrativa, impegnata su molteplici fronti, tra cui il rispetto dei regolamenti nell’esercizio delle attività commerciali (2.216 i controlli effettuati). Tra queste particolare attenzione alla rivendita degli alcolici, con 425 controlli realizzati che hanno portato a 52 sanzioni.  

Sono stati invece 165 i controlli alle strutture ricettive, con 89 sanzioni, mentre 194 i controlli per inquinamento acustico, che hanno registrato 44 violazioni.  

Poco più di duemila gli accertamenti condotti dall’ufficio Edilizia e Ambiente con 200 comunicazioni di notizie di reato.  

Infine continuano a crescere i Tso, i trattamenti sanitari obbligatori: nel 2021 ne sono stati eseguiti 197 contro i 116 del 2018.