Percorso naturalistico lungo il fiume Conca nel territorio di Misano Adriatico (foto di repertorio)

Saranno suddivisi tra 11 beneficiari del bando. Ecco chi sono

Sono partite le comunicazioni ai beneficiari dei contributi per la sentieristica provinciale relativi al bando dello scorso novembre.

Si tratta di complessivi 51.5 mila euro assegnati a 11 soggetti tra associazioni, enti no profit del Terzo Settore e cooperative di comunità, per la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria su sentieri e percorsi escursionistici e iniziative di promozione territoriale di interesse provinciale, che contribuiscono alla valorizzazione e alla conoscenza dell’ambiente e dell’entroterra.

Questo l’elenco dei beneficiari con il relativo contributo:

  
Umana Dimora O.d.V di Riminieuro 5.000,00 
Alta Valmarecchia Soccorso O.d.V. di Talamelloeuro 5.000,00  
I Cammini di San Francesco A.p.S. di San Leoeuro 5.000,00  
La Chiocciola Casa del nomade di Pennabillieuro 5.000,00  
ADS Spartani di Gemmanoeuro 5.000,00 
Incanti Delcesi di Casteldelcieuro 4.900,00
CAI Club Alpino Italiano sezione di Riminieuro 5.000,00  
Pro Loco Gemmanoeuro 5.000,00 
Malatempora A.p.S. di Montefiore Concaeuro 5.000,00  
Minatori di Miniera O.d.V. di Novafeltriaeuro 2.447,72

APS Pro Loco di Montescudo                    euro 4.150,00

“Siamo soddisfatti dell’esito di questo bando – dichiara il presidente della Provincia di Rimini, Riziero Santi – che premia una realtà di soggetti fortemente motivati e concretamente impegnati nella cura del nostro territorio e dell’ambiente, in questo caso con iniziative specifiche per favorire lo sviluppo della sentieristica, dei servizi ad essa collegati e la promozione dell’entroterra anche in chiave turistica. Aggiungo che è in corso l’istruttoria sui progetti di interventi strutturali presentati dai Comuni, il cui completamento è previsto a breve. Penso che favorire le politiche di crescita sostenibile dei piccoli Comuni delle aree interne e incentivare una forma di turismo in espansione, come è quello legato all’escursionismo, sia una scelta strategica coerente con la volontà di tutelare e valorizzare il nostro patrimonio ambientale, ma anche di promuoverne lo sviluppo.”