Due mezzi della Polizia di Stato (foto di repertorio)

Il 28enne ha ha iniziato a sferrare pugni al volto, gomitate e calci alle ginocchia per impedire ai poliziotti di procedere con gli accertamenti

Nei giorni scorsi, gli agenti di una volante della Polizia di Stato, mentre transitavano in zona Miramare nei pressi di via Locatelli, hanno notato un soggetto camminare per strada in evidente stato di agitazione. Hanno quindi deciso di procedere ad un controllo. Nel frattempo, una pattuglia della Polizia Locale si è avvicinata agli Agenti riferendo loro che, poco prima, lo stesso soggetto era stato da loro fermato alla guida della sua autovettura e in tale occasione, si era dato alla fuga abbandonando il veicolo in strada. 

Mentre i poliziotti procedevano al controllo il ragazzo, questo dava in escandescenza minacciando ritorsioni contro gli agenti. In preda ad uno scatto d’ira, ha iniziato a sferrare pugni al volto, gomitate e calci alle ginocchia per impedire ai poliziotti di procedere al controllo. Tutti i poliziotti intervenuti hanno riportato varie lesioni, giudicate guaribili rispettivamente in 10, 8 e 4 giorni.

Il ragazzo, un 28enne albanese irregolare sul territorio nazionale con precedenti di polizia, già colpito da provvedimento di espulsione, è stato arrestato in flagranza di reato dagli operatori di polizia per i reati di minacce, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Terminati gli atti di rito in Questura, l’arrestato è stato accompagnato presso la casa Circondariale di Rimini in attesa di giudizio.